Autore: B.A

Silvia Romano, Flavio Briatore accusa: «Neanche un grazie all’Italia, io il Kenya lo conosco»

Anche il noto imprenditore dice la sua sul caso della cooperante.

Cosa c’entra Flavio Briatore con Silvia Romano? Niente di diretto naturalmente, ma il noto imprenditore ha voluto dire la sua sulla vicenda che vede protagonista la ragazza che per 18 mesi è stata prigioniera di Al-Shaabab, uno dei più sanguinari gruppi terroristici legati ad Isis e Al-Qaeda. È stato il Senatore Matteo Salvini a tirare dentro Briatore mentre si parlava di Silvia Romano, alias Aisha dopo la conversione all’Islam della ragazza catturata in Kenya nel 2018 dai terroristi di Al-Shaabab. E proprio il Kenya è l’altro elementi, per così dire, di unione tra la cooperante e il noto businessman. Briatore come al solito non ha usato giri di parole o mezzi termini per commentare la vicenda di Silvia Romano.

Le cose oscure della vicenda Silvia Romano

Matteo Salvini ha duramente criticato la gestione del caso Silvia Romano da parte del governo Conte. Il pagamento del riscatto, i soldi che avrebbero finanziato la Jihad di Al-Shaabab (poi confermato direttamente da un portavoce dei terroristi islamici), la conversione all’Islam della ragazza e la presenza delle più alte cariche dello Stato a Ciampino all’arrivo di Silvia, hanno fatto storcere il naso a Salvini.

Ma il pensiero del leader della Lega non è isolato, perché molti italiani la pensano così. Si è dato risalto al salvataggio di Silvia, ma allo stesso tempo si è ammessa la sconfitta dell’Italia che ha dovuto pagare il riscatto ai terroristi che ne escono vincitori e con una discreta eco mediatica. Salvini, nel programma radiofonico «La Zanzara», ha detto che se al posto della cooperante Silvia Romano, i terroristi avessero rapito Flavio Briatore, l’Italia non avrebbe pagato un euro. E Briatore ha dato ragione a Matteo Salvini.
"Credo che abbia ragione. Per me non avrebbero pagato un euro. Per Siliva Romano il governo è stato molto veloce, sicuramente più veloce che nel pagare la cassa integrazione a chi è rimasto senza lavoro”, così Briatore piuttosto polemico con il governo sul caso Silvia Romano.

Non si può andare dove si vuole

Briatore, come riporta il quotidiano Libero, non mette in discussione il fatto che il riscatto andava pagato o meno, ma piuttosto come Silvia Romano è finita in mano ai terroristi. "Queste persone non dovrebbero andare in zone sconsigliate, sennò i jihadisti avvieranno un altro business”, queste le parole di Briatore che il Kenya lo conosce bene. Infatti in Kenya, Briatore ha un resort, e dice: “Sono vent’anni che vengo qui e non è mai successo niente. Questo sequestro si è verificato in un posto dove è sconsigliato andare, Chakama. Come ci sono posti sconsigliati anche in Italia e in altri Paesi, soprattutto per una ragazza sola”. Inoltre, una stoccata direttamente a Silvia Romano, di cui Briatore dice di non capire alcune cose.

“Prima di dire che è diventata Aisha, credo che avrebbe dovuto ringraziare l’Italia. E invece non ho sentito una parola di ringraziamento né da lei né dai suoi genitori”, così Briatore ha messo in luce un atteggiamento per così dire, alquanto strano della ragazza e della sua famiglia.