Autore: B.A

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Mar 2020

Serie A nel caso: recuperi in alto mare, salta la riunione di lega, e adesso?

L’Inter contraria a giocare lunedì! esce un nuovo stop manifestazioni sportive per 30 giorni! Porte chiuse obbligate, ma la Juve era contraria, ecco gli ultimi aggiornamenti.

Recuperi Serie A, continuano i dubbi e le perplessità, e le polemiche non smettono di montare. Con il Paese inevitabilmente bloccato dal coronavirus, con il Premier Conte che dichiara che il chiudere definitivamente le scuole potrebbe essere una ipotesi da non ritenere del tutto infondata e con i contagi che salgono sempre in maniera esponenziale, il fatto che si parli di calcio potrebbe essere una esagerazione. Ma lo sport nazionale come si sa è la passione principale della popolazione ed è un enorme veicolo di economia per il paese.
Sono due settimane che il nostro campionato vaca singhiozzo, con 4 partite rinviate alla 25ima giornata e 6 alla 26ima. Nel frattempo anche la Coppa Italia viene rinviata, con Juventus-Milan e Inter-Napoli, le semifinali che slittano a data da destinarsi.
Con gli Europei di calcio alle porte lo spazio per i recuperi è minimo. Nonostante tutte queste difficoltà, i club di Serie A continuano a litigare, soprattutto Inter e Juventus. Ecco i motivi per cui le posizioni dei Club sembrano diverse.

La proposta della lega Serie A

La Lega serie A ha prodotto la proposta di recuperare le partite rinviate la scorsa settimana, sabato, domenica e lunedì prossimo. In pratica, si giocherebbero le 6 partite Il 7-8-9 marzo, cona partita della discordia tra Juventus e Inter a Torino, lunedì 9. L’Inter è contraria, perché deve recuperare ancora la gara interna con la Sampdoria, rinviata la settimana precedente. L’Inter vorrebbe recupera prima quella con la Sampdoria, per evidenti motivazioni sportive. La distanza dalla Lazio capolista adesso è di 8 punti. Troppi punti anche se con due gare in meno. Giocare una gara sulla carta più agevole, con i doriani, per i nerazzurri sembra preferibile, rispetto al correre il rischio di giocare il big match con la Juve subito, e magari perdendo, scivolare a meno 9 dalla Juve, cioè audio sogni di gloria.
Tra l’altro nel frattempo arriva una ipotesi di radicalizzazione dei decreti di emergenza del governo con l’idea di chiudere per 30 giorni tutte le manifestazioni sportive, del tutto o solo quelle aperte al pubblico. Se fosse così e se si optasse solo per le porte chiuse, verrebbe meno uno dei principali motivi di scontro tra Inter e Juventus, con quest’ultima che rifiutò di giocare a porte chiuse domenica sera.

Chi ha ragione?

In un momento di massima emergenza nazionale, parlare di motivazioni sportive appare irrazionale, ma fatto sta che se ne parla. La Juventus non voleva giocare con l’Inter senza il suo pubblico. Adesso probabilmente sarà costretta. L’Inter non voleva giocare contro la Juve prima che contro la Sampdoria. La Lazio ha giocato tute le partite, la Juve una in meno, l’Inter due. Parlare di campionato già falsato non è esercizio azzardato. Portare avanti la stagione è diventato complicato. Alla fine si giocherà lunedì 9? Si giocherà a porte chiuse come diceva essere domenica scorsa? La decisione doveva fuoriuscite oggi nella riunione di lega, che però sembra sia saltata. E allora come si procede? È più importante la salute, questa è una cosa evidente, ma nel frattempo dire che la Serie A è nel caso, è solo una constatazione dei fatti.