Autore: B.A

4
Mar

Scuole chiuse un mese, quando si recuperano le lezioni? La ricetta di Clemente Mastella

La proposta di Mastella è quella di chiudere le scuole per un mese e di recuperare le lezioni ad inizio estate.

Clemente Mastella, più volte parlamentare, più volte Ministro, ed attuale sindaco di Benevento e appartenente al partito politico di Forza Italia, ha voluto prendere parola in merito all’emergenza coronavirus che sta riguardando l’Italia. Mastella ha parlato di stato di emergenza, che ha bisogno di misure draconiane per evitare che il contagio si espanda sempre di più. Per il sindaco di Benevento, potrebbe essere opportuno chiudere le scuole, e chiuderle per un lungo periodo di tempo proprio per contenere l’epidemia da coronavirus che si sta diffondendo giorno per giorno sempre di più in Italia. Mastella ha la sua personale ricetta per completare comunque l’anno scolastico, perché è inevitabile portarlo a termine per evitare che gli studenti perdano un anno di studio a causa del Covid-19. Ecco le parole del sindaco di Benevento di cui parla anche il noto sito di informazione sulla scuola “orizzontescuola.it)

Mastella ha proposto ai sindaci di tutto lo stivale la soluzione

"Ho chiesto a Decaro, presidente dei sindaci italiani, di presentare al governo centrale una richiesta di chiusura delle scuole per un mese intero”, questo ciò che ha dichiarato Clemente Mastella. Una proposta che l’ex Ministro Clemente Mastella ha prodotto ieri sul suo profilo ufficiale di Facebook e su cui evidentemente crede molto. Per Mastella, nonostante al Sud la violenza del virus ed i contagi siano ridotti, occorre prendere precauzioni e misure che non possono riguardare solo la zona rossa, quella di maggior contagio della Lombardia e del Veneto. Occorre allargare il campo anche a Regioni in cui per adesso parlare di emergenza coronavirus è impossibile. La chiusura delle scuole per Mastella rientrerebbe proprio nell’ottica di prevenzione rispetto al diffondersi dell’epidemia, oltre che di contenimento nei posti dove l’epidemia è già abbastanza diffusa.

Tutto va chiuso per un mese, anche elezioni e scuole

Clemente Mastella ha scelto di intervenire nel momento in cui dal governo facevano sapere che si stava per decidere lo stop di 30 giorni a convegni, congressi, manifestazioni sportive ed eventi in cui non si poteva rispettare la distanza di sicurezza di un metro tra persone per evitare il contagio. Mastella si è chiesto “Come si fa a non chiudere le scuole?. Un dubbio che certamente non è infondato, dal momento che le scuole sono un luogo di contatto inevitabile tra alunni, insegnanti, personale della scuola e genitori. Per Mastella le scuole sono in effetti un concentrato di bambini, ragazzi, adulti, anziani. E se il problema è il recupero dell’anno scolastico, secondo Mastella si può recuperare il mese di pausa, a giungo, posticipando la chiusura delle scuole. Ed a giungo andrebbero posticipate anche tutte le elezioni in programma, cioè referendum sul taglio dei parlamentari e tutte le amministrative già calendarizzate e programmate per la fine del prossimo mese di maggio.