Autore: Antonio 2

Concorsi pubblici - Lavoro

29
Mag

Scuola, una brutta notizia per i precari: dietrofront che crea polemiche

L’idea era stata apprezzata da buona parte dei docenti precari, ma rimarrà appunto soltanto un’idea. La conferma non c’è stata e, come ci ricorda un vecchio proverbio nostrano, «tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare».

Stiamo parlando del Bonus carta docente di 300 euro che sarebbe dovuto essere assegnato ai docenti precari con contratto almeno al 30 giugno 2020. Inizialmente approvato pare sia stato poi bocciato dalla Commissione bilancio. Quindi non c’è estensione ai precari. Il maxiemendamento che ha ottenuto la fiducia infatti non prevede l’emendamento iniziale. Lo conferma anche il sottosegretario De Cristofaro: “Non c’è un problema di natura politica. Ma di coperture finanziarie“, ha dichiarato alla Tecnica della Scuola.

Azzolina sotto scorta: troppe minacce

Ieri una notizia aveva scosso il mondo della scuola: il ministro Azzolina è stato messo sotto scorta, dopo gli insulti e le ripetute minacce ricevute. Questo il comunicato del Movimento 5 stelle: ""Non pensavamo potesse accadere, ma sulla scuola si è creato un clima intollerabile e davvero gravissimo. Dopo i ripetuti attacchi che certa politica ha in maniera pretestuosa riservato a Lucia Azzolina, alcuni facinorosi di sono spinti a insultare la ministra, con offese sessiste e messaggi di odio davvero sconcertanti. Ma come sempre odio chiama odio, e si è giunti addirittura alle vere e proprie minacce, tanto che è stato deciso di assegnarle la scorta. Tutto questo è inaccettabile. A Lucia Azzolina va la nostra piena e incondizionata solidarietà. Andiamo avanti insieme a testa alta nel percorso di cambiamento e di sostegno alla scuola pubblica italiana ed alle sue forze migliori. Non saranno queste vili minacce a intimidirci né tantomeno a fermarci”.