Scuola, studenti delle superiori in classe: polemiche e complicazioni

Scuola, studenti delle superiori in classe: polemiche e complicazioni

Oggi 1 febbraio la scuola cambia nuovamente con gli studenti delle superiore tra i banchi in presenza, tra molte polemiche.

Scuola in presenza per tantissimi studenti oggi 1 febbraio 2021 anche se non mancano le discussioni in merito ad una mancata disorganizzazione.

Studenti in classe 1 febbraio

Quasi tutta l’Italia è in zona gialla e oggi 1 febbraio tantissimi studenti delle superiore hanno abbandonato la DAD per tornare in presenza tra i banchi di scuola. Ci sono ancora delle regioni in arancione che sono Sicilia, Sardegna, Puglia, Bolzano e Umbria.

Sono oltre 7 milioni gli studenti che oggi tornano con i loro compagni di classe all’interno degli istituti per fare lezione in presenza anche nelle sette Regioni che avevano precedentemente optato per un posticipo, considerando la situazione della pandemia da Covid 19.

Dopo mesi di stop, riunioni e dubbi oggi 1 febbraio 2021 è suonata la campanella e i ragazzi sono tornati a scuola sempre nel pieno rispetto delle misure di restrizione e indossando la mascherina nelle regioni del:

  • Friuli Venezia Giulia
  • Basilicata
  • Veneto
  • Sardegna
  • Calabria
  • Campania
  • Puglia

Al sud è prevista la presenza di una percentuale pari a 50% e la decisione da parte delle famiglie se mandare i figli a scuola oppure continuare con la didattica a distanza a seconda dei dati dell’epidemia. Infatti non tutti i genitori sono concordi nel mandare i propri figli nuovamente a scuola in presenza, c’è ancora grande paura soprattutto dopo le notizie allarmanti delle varianti da Coronavirus.

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Unica eccezione in tutta Italia è la Sicilia, infatti gli studenti delle superiori dovranno attendere il giorno 8 febbraio per fare rientro in classe come era già stato stabilito dal Governo Regionale in data 29 gennaio 2021.

Polemiche e discussioni

Ma tutto questo non ha portato ad un clima di festa e di speranza, infatti non sono mancate le tantissime polemiche e discussioni (come riporta anche FanPage).

Per esempio in Puglia la protesta arriva direttamente dai sindacati della scuola con una richiesta di applicazione del DPCM vista la grande difficoltà da parte delle famiglie di scegliere cosa fare e come andare avanti.

Non mancano le polemiche in Veneto che rilancia in maniera assoluta la presenza. Luca Zaia ha evidenziato che dopo una riapertura di oggi 1 febbraio 2021 in presenza per le superiori, dopo tre settimane deve diventare al 75% sempre se lo scenario dell’epidemia non subisce dei cambiamenti in negativo.

La Campania ha delle differenze interne con Avellino e Torre Annunziata che hanno decidso di posticipare il rientro in presenza dei ragazzi. Il Governatore De Luca ha raccomandato una presenza del 50% e non di più in quanto ha notato dei casi di contagio in ambito scolastico e non vuole che questa situazione diventi insostenibile.

Una situazione molto complicata a livello di organizzazione e non solo, calcolando che la maggior parte dei ragazzi e delle famiglie temono un rientro per i contagi.