Autore: Antonio 2

Scuola - Lavoro

Scuola, sorpresa per il prossimo anno. L’opposizione: «follia»

Nuove notizie sul prossimo anno scolastico.

La scuola continua ad essere al centro della polemica politica. Una notizia rimbalzata sugli organi di informazione nelle scorse ore ha davvero sorpreso tutti. La notizia era inaspettata e per questo non sono mancate le polemiche, partite principalmente dai banchi dell’opposizione.

Stiamo parlando della notizia che vede l’inizio del prossimo anno scolastico il 23 settembre, a causa delle elezioni che saranno nei giorni tra il 20 ed il 21 settembre. Naufragate quindi le idee vociferate nelle scorse settimane di far partire la scuola in anticipo rispetto agli altri anni per far recuperare eventuali argomenti non chiari affrontati con la didattica a distanza.

Duro il commento di Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati: «come avevamo previsto la forzatura di indicare l’election day nella data del 20 e 21 settembre, rischia di provocare gravi problemi alla riapertura dell’anno scolastico. È una follia anche solo immaginare di spostare l’avvio delle lezioni al 23 settembre e costringere alcune scuole per i successivi ballottaggi a richiudere dopo appena 10 giorni. È per questo che ho presentato un ordine del giorno al decreto elezioni, che è ovviamente stato respinto dalla maggioranza, per invitare il governo a valutare la possibilità di utilizzare una soluzione alternativa alle scuole per le elezioni. Non è obbligatorio votare nei plessi scolastici: in molti Paesi del mondo, a cominciare dagli Stati Uniti, si utilizzano altre strutture, sia pubbliche che private. Propendere per una scelta del genere dimostrerebbe che, per una volta, la politica mette al primo posto la formazione dei nostri ragazzi».

Prossimo anno scolastico: numeri supplenze da record

Secondo gli esperti, quest’anno si prevede un incremento netto delle supplenze in tutta Italia. Il Sindacato Asset ha parlato anche delle province presumibilmente avranno più posti disponibili. Per le province del nord le province con maggiore disponibilità dovrebbero essere le seguenti: Vicenza, Cuneo, Varese, Alessandria, Brescia, Milano, Modena, Parma, Bergamo. Anche nelle province del sud e del centro (Roma, Latina, Palermo, Foggia, Taranto, Cosenza, Salerno, Messina, Catanzaro) il numero di supplenze è su numeri mai visti. Nei prossimi giorni sarà disponibile anche il numero dei posti suddivisi per provincia, ha spiegato Asset.

Scuola: lezioni in presenza da Settembre

Scongiurata l’ipotesi paventata nel mese scorso secondo la quale alcuni studenti sarebbero dovuti essere in classe ed altri da casa (a rotazione). La scuola riapre a settembre e il rientro dovrebbe essere per tutti in presenza, questo sembra essere l’ultimo scenario che trapela dal Governo. E potrebbe essere, dopo tante ipotesi, lo scenario definitivo in vista delle riaperture. «Ridurre il tempo delle lezioni ed aumentare il numero di ore settimanali dei docenti anche col ricorso di quelle aggiuntive» questo il riassunto di ciò che riporta il sito latecnicadellascuola riguardo alle ultime ipotesi che riguardano l’avvio del nuovo anno scolastico di settembre.