Autore: Luca D

Scuola - Studenti - Coronavirus

Scuola, ecco il piano del Ministro dell’Istruzione Azzolina

Ecco le misure che verranno adottate per garantire un rientro a scuola in sicurezza

Il ritorno a scuola per l’inizio dell’anno scolastico 2020-2021 è ancora abbastanza lontano ma, a causa dell’emergenza coronavirus e della precoce chiusura dell’attuale anno, è un argomento molto chiacchierato e discusso. A proposito ognuno ha detto la sua: c’è chi vorrebbe tornare a scuola come se nulla fosse, chi lo avrebbe fatto già quest’anno e chi invece lascerebbe le scuole chiuse per precauzione e continuerebbe con la didattica online.

Scuola: si riparte dal 14 settembre in aula

Il Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina viene interrogato ogni giorno dai giornalisti a riguardo. Stando alle ultime novità è certo che si partirà in data 14 settembre in presenza. Le regole per garantire che le lezioni siano svolte nel rispetto del distanziamento sociale e quindi in totale sicurezza verranno stabilite nelle prossime settimane ma alcune di esse sono state anticipate proprio da Lucia Azzolina.

Stando a quanto detto dal Ministro a “Il Messaggero”, dal prossimo 14 settembre verranno introdotte diverse novità. La prima saranno gli ingressi scaglionati: l’orario scolastico non sarà più uguale per tutti ma le classi entreranno a scuola in orari differenti. In questo modo non soltanto si evitano assembramenti all’esterno della scuola o nei corridoi ma anche sui mezzi pubblici che i ragazzi utilizzano per raggiungere gli edifici scolastici.

Banchi distanziati, ingressi scaglionati e il dubbio della mascherina

Un altro aspetto da considerare sarà il distanziamento all’interno della singola classe. Proprio per questo verranno investititi dei fondi per l’acquisto di banchi singoli di ultima generazione, verranno inoltre assunti più docenti e personale ATA in modo da favorire la divisione delle classi e il processo di pulizia e sanificazione.

Con un maggior numero di docenti si mirerà all’avere più classi con un numero ristretto di persone. In ultima analisi, il Ministro ha anticipato che verranno rimessi a norma diversi edifici scolastici sparsi per tutta l’Italia. Questi edifici sono finiti in disuso negli ultimi anni a causa della crescita demografica che ha abbassato sempre di più il numero di giovani ragazzi e, di conseguenza, la necessità di avere edifici scolastici. Non è ben chiaro quali e quanti edifici di questo genere possano essere recuperati, molto dipenderà dai fondi disponibili.

Infine il Ministro Lucia Azzolina ha confermato che sebbene l’anno scolastico partirà il 14 settembre, a partire dal prossimo 1 settembre inizieranno una serie di corsi e attività che mireranno al ripasso degli argomenti studiati nel corso della quarantena in modo da recuperare chi è rimasto indietro. Per quanto riguarda l’obbligo delle mascherine, che all’inizio sembrava una misura certa e indiscutibile, Lucia Azzolina ha detto che entro la metà di agosto prenderà una decisione comune con il Ministro della Salute Speranza. E’ molto probabile che se le misure precedentemente elencate verranno messe in atto, l’obbligo della mascherina nel corso delle lezioni verrà meno.