Autore: Giacomo Mazzarella

Scudetto assegnato con i playoff? Alla Juve 7 scudetti in meno!

In base ad una analisi del Corriere dello Sport, si crea un gioco che trae spunto dall’idea di completare la stagione con i playoff scudetto.

Il calcio non è certo la cosa più importante in questi giorni, anche se qualcosa con cui distrarsi gli italiani la vogliono. Il calcio, al pari di tutti gli altri sport è fermo, perché il coronavirus non ha risparmiato nemmeno lo sport preferito degli italiani. Il campionato è sospeso a data da destinarsi e Gravina, il Presidente della FIGC, la federazione italiana del calcio, ha aperto a varie ipotesi su come finire la stagione. Il fatto che la UEFA, la federazione Europea abbia spostato l’Europeo previsto inizialmente per il prossimo giugno, apre le porte alla possibilità di completare le stagioni nei campionati nazionali, Italia compresa. Ma i dubbi restano, perché immaginare di riaprire la stagione ad aprile, appare impossibile, perché i calciatori nemmeno si allenano in questi giorni. Le attività sono completamente bloccate. Ed allora si apre a varie soluzioni, tra cui i playoff scudetto, soluzione che permetterebbe di assegnare lo scudetto e stilare una classifica definitiva di squadre retrocesse e qualificate per le coppe europee. Ed il Corriere della Sera ha fatto un gioco con cui ha ricalcolato la classifica dei vecchi campionati con i Playoff, e la Juventus pare che avrebbe meno scudetti di quelli che ha adesso.

Le soluzioni per finire il campionato sono 4

Le soluzioni al vaglio di federazione e lega sono sostanzialmente 4. Se la ripresa del campionato arriverà in tempi brevi, cioè se davvero l’emergenza coronavirus consentirà di riprendere le attività (una speranza di tutti, ma forse poco probabile), il campionato riprenderà regolarmente e si arriverà alla fine con le 12 giornate rimaste, più qualche recupero della 25ima ancora sospesi. Stando ai calcoli, giocando ogni 3 giorni e senza che ci si metta in mezzo anche la UEFA con Europa League e Champions League (sospese anch’esse). se si riprendesse il 1° maggio, si potrebbe arrivare alla fine entro il 30 giugno o ad inizio luglio chiedendo una deroga legislativa perché comunemente i contratti dei calciatori scadono proprio il 30 giugno. Altre ipotesi sono il congelamento dello scudetto alla classifica attuale, con scudetto assegnato alla Juve, con le qualificate alle coppe e retrocesse in base alla attuale classifica. In alternativa, annullamento della stagione, con scudetto no assegnato. SI tratta di due ipotesi che hanno lo stesso minimo comune denominatore, che è il blocco del campionato senza possibilità di ripresa. Infine la soluzione caldeggiata da Gravina, Il presidente della FIGC, cioè la chiusura con playoff e playout.
Una soluzione questa ideale se non si avessero date a sufficienza per finire le 12 partite rimaste.

Alla Juve sette scudetti in meno

Come si sarebbero conclusi i tornei di Serie A dal 1930 a oggi se si fossero giocati con i playoff sul modello final eight (finali a 8 squadre)? è il giochino fatto dal Corriere dello Sport che ha utilizzato gli scontri diretti stagione per stagione per vedere come sarebbero finiti i campionati. Ripetiamo, un gioco frivolo, in un momento dove il calcio non è assolutamente importante ma che può aiutare a parlare di cose diverse dal coronavirus ed a distrarsi dalla realtà e dalle terribili notizie sulla pandemia.
Stando ai ricalcoli del Corriere dello Sport, la Juventus avrebbe ben 7 scudetti in meno di quelli attuali. Anche gli ultimi tornei avrebbero avuto un esito diverso in base al gioco del Corriere dello Sport. Infatti gli 8 scudetti consecutivi della Vecchia Signora non si sarebbero materializzati, perché ne avrebbe vinti solo 5. La Lazio, attuale seconda in classifica che nella sua storia ha vinto due scudetti, ne avrebbe vinti solo uno. La Roma, restando nella capitale, ne avrebbe vinti ben 9 (adesso sono solo 3).
Cagliari e Sampdoria per esempio, squadre che nell’albo d’oro compaiono con un solo scudetto a testa, non li avrebbero mai vinti. Il Parma, quello di Callisto Tanzi che in Europa vinse diverse coppe, ma che in Italia non arrivò mai prima, avrebbe uno scudetto. Il Napoli passerebbe da 2 a 4, il Verona da 1 a 2 e la Fiorentina da 2 a 3. Il Bologna che ha in tutto 7 scudetti, ne perderebbe 2, il Torino salirebbe a 9 l’Inter da 18 a 14 ed il Milan da 18 a 20.