Scoperta a Gerusalemme moneta rarissima di duemila anni fa: i dettagli

Scoperta a Gerusalemme moneta rarissima di duemila anni fa: i dettagli

Una moneta rarissima è stata scoperta recentemente a Gerusalemme. Risale a circa 2mila anni fa ed è di argento. Ma non è la prima scoperta quest’anno.

Le scoperte archeologiche fanno sempre sensazione, basti pensare al fresco rinvenimento, risalente ad alcune settimane fa, di una stanza degli schiavi a Pompei, luogo che periodicamente riserva nuove sorprese provenienti da secoli e secoli fa.

Un nuovo interessante ritrovamento è collegato alla città di Gerusalemme, dove è stata individuata una moneta d’argento di almeno 2mila anni fa. Le circostanze sono del tutto casuali e l’autore della scoperta è una bambina israeliana, che ha scoperto la moneta durante gli scavi archeologici condotti nella cosiddetta ’Città di Davide’, alle pendici della Città vecchia.

Moneta rarissima di duemila anni fa: ecco perché questo ritrovamento è eccezionale

Abbiamo accennato al fatto che la scoperta ha ad oggetto una moneta rarissima, come confermato dall’Autorità israeliana per la archeologia.

Ma di fatto quali sono i motivi della rarità di quanto ritrovato? Ebbene, si tratta di due ragioni sostanziali: la prima attiene alle scritte in ebraico arcaico che vi compaiono.

Su un lato è scritto ’Secondo anno’ (ossia secondo anno della rivolta contro i romani, degli anni 67-68 d.C), e sull’altro ’Gerusalemme la santà’. Si tratta dunque di informazioni che permettono immediatamente di collocare il reperto in una ben precisa fascia temporale.

La seconda ragione della straordinarietà del ritrovamento della moneta rarissima attiene al materiale della moneta, ossia argento puro e del peso di 14 grammi.

«Delle molte migliaia di monete di quell’epoca trovate finora solo 30 risalenti agli anni della Grande Rivolta erano di argento» - ha dichiarato l’esperto Robert Kool, a capo del Dipartimento di numismatica dell’Autorità israeliana per l’archeologia.

Gli archeologi che si sono occupati del caso hanno altresì spiegato che il materiale usato è proprio l’argento perché l’esemplare è stato coniato nell’area del Tempio di Gerusalemme, nella quale probabilmente all’epoca c’erano scorte di argento.

Qualche mese fa ritrovata anche un’altra moneta rarissima: ecco chi raffigurava

Dal punto di vista delle scoperte archeologiche, in Israele quest’anno le Autorità dell’antichità hanno confermato anche la scoperta di un altrettanto rara moneta romana, raffigurante il poco noto imperatore romano Antonino Pio (138-161 d.C.), di circa 1800 anni fa.

Tale ritrovamento è piuttosto interessante, ed anch’esso è avvenuto in modo del tutto casuale. A scoprire questa moneta, ad inizio anno, è stato un semplice soldato delle forze difensive del paese, il quale è poi subito corso dalle autorità per dichiararne il ritrovamento.

Sulla scorta di dettagliate analisi numismatiche, gli esperti sono riusciti a datare la moneta: la sua coniazione con tutta probabilità coincise con il regno dell’imperatore suddetto. Gli studi hanno fatto emergere che il periodo di produzione fu il 158 o 159 d.C., nell’antica e per molti versi sconosciuta città di Gaba Philippi.

Al fine di inquadrare il periodo di coniazione, è stata essenziale l’immagine situata su una dei due lati, che indica una divinità siriana. Intorno ad essa è altresì possibile leggere il nome del suo centro d’origine.

La scoperta della moneta rarissima d’argento, risalente ad alcuni giorni fa, non fa altro che confermare che i territori israeliani potranno riservare in futuro tante altre sorprese e ritrovamenti archeologici molto interessanti per gli studiosi.