Autore: Antonio 2

Salento, 16 marzo, altri rientri dal Nord: è un loro diritto, ma resta la paura

Continua il rientro di salentini al Nord. Tutti monitorati dalle Forze dell’Ordine.

La grande corsa dei giorni scorsi si è placata, anzi quasi fermata, ma i salentini al Nord continuano a tornare a casa (è un loro diritto). Ne arrivano decine al giorno, con treni o bus, tutti controllati dalle forze dell’ordine. Il decreto prevede il rientro al proprio domicilio e quindi è un loro sacrosanto diritto tornarea casa dai familiari ma la paura resta tanta. Il ritmo del contagio da Coronavirus in Puglia infatti può dipendere anche dalla condotta di molti dei salentini tornati da Lombardia, Veneto o Emilia Romagna. Il rischio è che molti di loro abbiano infatti contratto il virus al Nord dove al momento i numeri sono spaventosamente più alti o durante il viaggio.

L’ipotesi del rientro alla normalità intanto si allontana. Pare che i tempi si allungheranno (leggi qui).

Ieri arrivati altri 43 salentini dal Nord

Ieri sono arivati sul primo binario della stazione ferroviaria di Lecce poco prima delle 22, «solo» 43 salentini di rientro dal Nord Italia con il treno partito la mattina dalla stazione di Milano Centrale. I numeri, come già detto, sono quindi nettamente più bassi rispetto al passato. Le autorità hanno monitorato attentamente la salute di tutti e come ormai da prassi, i passeggeri scesi dal Frecciabianca sono stati tutti controllati e registrati dagli agenti delle autorità e costretti all’obbligo di quarantena.