Autore: Giacomo Mazzarella

6
Set

Roberto Saviano: ecco perché bisogna legalizzare la cocaina

Durante la presentazione di una serie TV arriva una proposta shock del noto scrittore

Quando parla lui spesso le sue parole creano rumore. Parliamo di Roberto Saviano, scrittore, giornalista e sceneggiatore diventati famoso con il romanzo «Gomorra». Dai suoi lavori spesso sono stati creati film e serie TV. Proprio per un evento di questo tipo, stanno facendo molto discutere alcune sue esternazioni.

Il festival del Cinema di Venezia

Lo scrittore era ospite alla presentazione di una nuova serie TV del noto regista Stefano Sollima. La serie in questione si chiama «Zerozerozero» ed è tratta dall’omonimo romanzo dello scrittore campano. La presentazione della serie con l’uscita delle prime due puntate è avvenuta a Venezia dove è in corso il canonico Festival del Cinema. La serie e naturalmente il romanzo trattano un argomento delicato, la droga, nello specifico la cocaina ed i risvolti che la polvere bianca ha nel tessuto economico e sociale dal Sud America alla nostra penisola. Proprio sulla cocaina sono le esternazioni di Saviano che stanno facendo molto discutere. Siti web, blog, social e media in genere stanno riportando le parole di Saviano che stanno generando non poche discussioni.

Legalizzare la cocaina sarebbe la soluzione di Roberto Saviano

«La cocaina andrebbe legalizzata, solo così si bloccherebbero le organizzazioni criminali che traggono profitto da questa sostanza e i cui utili spesso vengono girati nel mondo della legalità incidendo non poco nell’economia mondiale», queste le parole di Saviano da Venezia, durante la presentazione dell’opera di Stefano Sollima al Festival del Cinema. Secondo Saviano come impatto economico la cocaina è l’unica cosa che si avvicina al petrolio come volume economico tanti è vero che lui dice che legalizzandola, «si chiuderebbero i pozzi di petrolio dei narcotrafficanti».
La facilità di vendita e la richiesta della cocaina ne fanno un prodotto che genera miliardi per le organizzazioni criminali.
Ad un giornalista lo scrittore come esempio ha detto che, «se lei avesse un sacchetto di cocaina e provasse a venderlo, non farebbe in tempo ad uscire da questo palazzo che l’avrebbe già piazzata, al contrario di un sacchetto di pietre preziose».

I motivi del boom del traffico di cocaina, sempre secondo lo scrittore di Gomorra, vanno ricercate nella vita e nel tessuto sociale di tutti i giorni. «La nostra vita è una merda, non ci sono risposte, i problemi sono sempre gravi, ci sentiamo brutti, grassi, poveri, in pratica non adatti e l’uso delle droghe, cocaina un prima linea è per molti la soluzione», questo ciò che li scrittore dice ad un giornalista che gli chiede i motivi di questo autentico fenomeno mondiale che riguarda la cocaina.
«La usano i camionisti, i chirurghi, gli operai edili, i tassisti, tutti, perché rispetto all’eroina, la coca ti attiva con il mondo», così Saviano che quindi predica «droga libera» , cioè legalizzata in modo tale da Interrompere la massa di guadagni infiniti delle organizzazioni criminali.