Autore: G.M

27
Lug

Rita Dalla Chiesa contro Saviano per un commento sul caso del carabiniere ucciso

La donna figlia del Generale ucciso dalla mafia si scaglia contro Saviano

Il commento della discordia, così possiamo definire come causa di una polemica social nata tra lo scrittore di «Gomorra», Roberto Saviano e Rita Dalla Chiesa, giornalista e conduttrice televisiva. Un commento dello scrittore, che secondo la Dalla Chiesa è stato quanto meno infelice, ha scatenato una dura replica della donna. Un autentico sfogo quello della giornalista che ha perduto prematuramente suo padre per un attentato di mafia.

Una infelice uscita quella di Saviano

«La scorta di cui Saviano è assegnatario dovrebbe ribellarsi e lasciarli solo», questo ciò che ha detto Rita Dalla Chiesa dopo aver letto il commento dello scrittore al caso del giovane Vicebrigadiere ucciso l’altra notte a Rione Prati a Roma, da due turisti americani. Un caso di cronaca che ha toccato la sensibilità di tutti perché molto cruento. Un giovane carabiniere insieme ad un suo collega stava agendo per stoppare un tentativo di estorsione che i due americani avevano preparato ai danni di un pusher reo di aver venduto loro aspirina in polvere anziché cocaina. Durante l’operazione un carabiniere ha perso la vita accoltellato ben 8 volte da uno dei due turisti statunitensi.
Quando è iniziata la caccia all’uomo si è subito sparsa la voce che i ricercati fossero nordafricani. Probabilmente questo preventivo collegamenti che a molti è parso razzista, perché poi la verità è stata differente visto che l’omicidio è stato commesso da due turisti americani, ha spinto Saviano ad uscire in maniera che a molti è sembrata inopportuna.

“La morte di un Carabiniere in servizio non può essere usata come orrido strumento politico contro i migranti”, questo un post di commento alla tragedia che Saviano ha piazzato su Facebook. Poi ha continuato con : "La sua morte è già territorio saccheggiato dalla peggiore propaganda di assoluti delinquenti politici che, così alimentano sentimenti razzisti che non hanno ragione di esistere”.

La reazione della figlia del Generale

Rita dalla Chiesa non ha apprezzato ciò che ha scritto Roberto Saviano. «Io senza parole e lui senza vergogna», questo il pensiero della figlia del generale Dalla Chiesa. E poi ancora: «gli uomini della sua scorta dovrebbero ribellarsi e lasciarli solo dopo le parole che ha usato».

“Per Saviano il Carabiniere ammazzato è un pretesto. Un pretesto per orrida propaganda razzista. Nessun dispiacere, nessun accenno al terribile gesto dei due assassini. Saviano ha solo collegato una morte di un nostro militare alla polemica politica". Pesanti le parole della popolare conduttrice che però, occorre sottolineare, sono state scritte quando ancora si parlava di un omicidio commessi da due nordafricani, due ragazzi magrebini. Razzismo o no, migranti o turisti, gli assassini sono sempre assassini e la perdita del giovane Vicebrigadiere è qualcosa che non dovrebbe accadere. Ecco perché sterili polemiche di questo tipo a prescindere da chi entra in conflitto verbale, appaiono fuori luogo.