Rimborso CashBack: quando arriva e quante operazioni servono

Il primo semestre si chiude il 30 giugno, a luglio si riparte

Il 30 giugno è il termine ultimo del semestre di transazioni che concorrono a generare il Cashback che milioni di italiani avranno per le proprie spese effettuate con i pagamenti elettronici.

Cashback: primo semestre dall’1 gennaio al 30 giugno

A partire dall’1 gennaio chiunque avesse aderito al Cashback ha avuto la possibilità di ottenere un rimborso fino al 10% dei propri acquisti effettuati con bancomat, carta di credito, carta di debito e persino con le prepagate.

Quante operazioni servono?

Dall’1 di gennaio al 30 giugno è necessario aver effettuato almeno 50 operazioni per avere il rimborso. Il massimo possibile che sarà ricevuto dai beneficiari è di 150 euro e per ogni operazione il massimale di cifra riconosciuta era di 15 euro. Così sia che il pagamento elettronico sia stato effettuato per un bene da 150 euro o da 300 euro, in entrambi i casi si conteggerà la stessa somma.

Cashback: quali transazioni sono valide?

Con il termine transazioni valide si vuole indicare tutte quelle operazioni che vengono conteggiate dal programma Cashback. Rientrano in questa gamma tutti gli acquisti effettuati sul territorio nazionale, compresi i servizi. Non concorrono al raggiungimento delle soglie pagamenti effettuati tramite bonifico, pagamenti ricorrenti (con addebito su carta o conto corrente), quelli effettuati on line.

Si, invece al pagamento per i servizi resi da artigiani e professionisti "purché le transazioni siano effettuate con i metodi di pagamento elettronico attivati al Cashback, tramite dispositivi fisici di accettazione, come i POS, forniti da Acquirer Convenzionati che ti permettano di partecipare all’iniziativa".

Oltre le 50 operazioni occhio al Supercashback

Raggiunte le 50 operazioni e i 150 euro di massimale del rimborso, resta la possibilità di aderire al Super Cashback. Per le prime 100.000 persone con più operazioni effettuate con la moneta elettronica è previsto un rimborso di 1500 euro. Ad oggi per stare nel gruppo di questa speciale graduatoria si stima possano servire più di 700 operazioni valide.

Cashback: i numeri

Oggi le cifre raccontano di un Cashback che ha avuto numeri considerevoli. Si parla di settecento milioni di operazioni effettuate, quasi 8 milioni di cittadini che avrebbero avuto transazioni valide e 5,9 milioni che avrebbero già ottenuto il diritto a ottenere il massimo. Cioè 150 euro.

Cashback: quando arrivano i rimborsi?

Il Cashback, dopo il 30 giugno, ripartirà con un altro semestre che si chiuderà il prossimo 31 dicembre. Le regole saranno le medesime. Questo conferma che, successivamente alla fine del mese, potrà iniziare la prima tornata di rimborsi che avrà luogo verosimilmente nel mese di luglio.

Casbhack giugno: dove arriva il rimborso?

L’accredito avverrà sull’Iban indicato al momento dell’adesione, sebbene alcuni istituti bancari abbiano permesso di aderire al Cashback attraverso le proprie app o sistemi, automatizzando il sistema. Chi avrà aderito si troverà sul conto indicato la cifra che gli spetta in base a quelle che sono state le linee guida determinate per il programma.