Rientro a scuola dal 9 dicembre? Ipotesi possibile, mentre la Azzolina medita calma

Rientro a scuola dal 9 dicembre? Ipotesi possibile, mentre la Azzolina medita calma

Quando si tornerà a scuola? Una domanda sempre più frequente, con le tante ipotesi che si rincorrono.

Il governo ha avviato un tavolo di discussione sulle misure anti Covid da adottare nei prossimi giorni, con occhio puntato sul Natale. Argomento centrale naturalmente anche la scuola, con il rientro degli alunni alle lezioni in presenza dopo che da settimane ormai sono moltissimi in Didattica a distanza.

L’obbiettivo sembra quello di riportare gli alunni tra i banchi, ma è un obbiettivo che deve essere raggiunto in sicurezza. Anche il Ministro dell’istruzione Azzolina lo ha confermato.

Si torna in classe dal 9 dicembre?

I fronti su cui opera il governo sono molti. Sulla scuola nelle ultime ore sta prendendo campo l’ipotesi di una riapertura dal 9 dicembre, dopo la festa dell’Immacolata. Riaprire il 3 dicembre sembra aver perduto posizioni nel ventaglio delle ipotesi che si fanno. Si tratterebbe di aprire il 3 dicembre, di giovedì. Molte scuole (le primarie soprattutto) che adottano la settimana corta con il rientro in pomeriggio, tornerebbero ad esser chiuse il sabato, per riaprire lunedì 7 e poi richiudere il giorno 8, per la festività dell’Immacolata.

Ecco perché far slittare l’eventuale riapertura al 9 dicembre sembra prendere piede. Soprattutto alla luce del fatto che una ipotesi del genere è caldeggiata da Movimento 5 Stelle e pure dai Renziani di Italia Viva. Queste sembrano le indicazioni che trapelano da fonti vicine al dossier del governo.

Decisione ancora in alto mare

Resta comunque lo stato di stallo, su un a decisione che sicuramente è tra le più difficoltose da prendere e forse tra le più importanti. Resta il fatto che all’estero sembra che le scuole un po’ ovunque siano rimaste aperte e questo anche in seno alla maggioranza qualche mugugno lo crea.

Oggi è in programma anche un vertice tra i capi delegazione di maggioranza e ipotizzare che anche l’argomento riaperture delle scuole entri a far parte delle discussione, pur se non certo, non è nemmeno esercizio azzardato. Ad oggi comunque sembra che il 9 dicembre sia la prima data utile per ritornare alla didattica in presenza, per tutti i motivi che dicevamo prima. Anche il Premier Giuseppe Conte per esempio ha lasciato intendere che la riapertura a dicembre è quanto meno probabile. Ed è innegabile che pure il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina è da sempre del parere di ritornare alle scuole aperte agli studenti.

Naturalmente la volontà di chi deve prendere la decisione, cioè del Consiglio dei Ministri con l’avallo del Comitato Tecnico Scientifico, non è l’unica cosa da considerare. Occorre valutare anche la curva dei contagi e l’andamento della pandemia. Le prossime settimane saranno determinanti in questo senso, con lo stesso Ministro Azzolina che nonostante sia una delle più ferme nella volontà di riportare alunni e lavoratori tra i banchi, ha parlato di cautela giusta e sacrosanta. Forse non come quella parte di maggioranza che chiede di aspettare a gennaio per valutare un ritorno alla presenza a scuola, ma cautela necessaria.