Riapertura stadi: le regole da rispettare

Parte la Serie A e riaprono gli stadi, una prova di normalità accompagnata da regole dovute al periodo storico che si vive

Quali sono le regole per andare allo stadio? Cosa deve sapere chi pensa di recarsi a vedere una manifestazione sportiva? Le domande sono attuali perché quello del 21 e 22 agosto è il weekend in cui si avrà la ripartenza della Serie A e della Serie B (partita, in realtà, già venerdì sera).

Dopo lo stop alla presenza degli spettatori scattata subito dopo l’inizio della pandemia, il calcio e le manifestazioni sportive avevano proseguito la loro strada senza una delle anime dei loro movimenti: il pubblico sugli spalti. L’unico intermezzo era stato rappresentato dal periodo in cui nell’autunno 2020 era stato concesso, in qualche caso, l’accento ad al massimo 1000 spettatori in zona gialla.

Stadi: regole per l’organizzazione e individuali

Le regole sono collettive ed individuali. Nel primo caso il riferimento va a ciò che è nelle competenze degli organizzatori. Qualora un evento sportivo, dunque anche una partita di calcio, si tenga in un’area in zona bianca all’aperto potrà ospitare spettatori per al massimo il 50% della capienza.

Sempre con riferimento all’impianti che non siano al chiuso (per i quali sono previste altre soglie), qualora un territorio si trovasse in zona gialla si potrebbe occupare solo il 25% dei posti e con un tetto massimo di 2500 persone per ogni singolo evento. Questa possibile evoluzione dinamica della situazione ha impedito alle società di organizzare delle campagne abbonamenti.

L’Italia è, al momento, interamente in zona bianca. Questo permetterà alle società di vendere più o meno metà dei biglietti che si sarebbero potuti vendere qualora non ci fosse il problema Covid. Il distanziamento dovrà essere garantito attraverso l’assegnazione di posti che siano tali da generare una disposizione a scacchiera.

Le persone, per ogni fila, potranno schierarsi (grazie a tagliandi che indicheranno la posizione) occupando un posto si e uno no. Sia in senso orizzontale che in senso verticale.

Regole per accedere e all’interno dello stadio

A livello di regole individuali si fa, invece, riferimento a quelli che dovranno essere i requisiti di chi vuole accedere ad uno stadio. Il cittadino che vorrà seguire dal vivo una partita di calcio dovrà essere dotato di Green Pass. Dovrà, cioè, essere vaccinato o essere guarito dal Covid nei sei mesi precedenti o avere un tampone negativo eseguito nelle quarantotto ore precedenti.

Il Green Pass diventa, di fatto, un ulteriore titolo di accesso allo stadio da associare a documento di identità e tagliando, tenuto conto che già prima del Covid i biglietti di ingresso erano nominali.

I tifosi dovranno, inoltre, avere cura di rispettare la distanza interpersonale di un metro, indossare sempre la mascherina nel modo corretto (coprendo naso e bocca), non variare il proprio posto assegnato, seguire le indicazioni presenti all’interno degli impianti o del personale impiegato dall’organizzazione.