Riapertura stadi in Italia: Green Pass, capienza e formula a scacchiera, le regole

Si torna sugli spalti in Italia

La riapertura degli stadi è ormai dietro l’angolo. E sono chiare le regole che disciplineranno il ritorno dei tifosi sugli spalti, con qualche variazione rispetto a quella che pareva essere l’indicazione iniziale. Già dalla prima giornata del campionato, le società potranno ricevere, come ossigeno, gli incassi del botteghino. Un ritorno ad una semi-normalità che sarà comunque subordinato ad una serie di disposizioni da seguire sia per chi organizza l’evento, sia per chi si reca ad assistere alla gara.

Riapertura stadi, chiarimenti sulla capienza

La riapertura degli stadi non sarà al 100%. Il contesto epidemiologico richiede che siano mantenute distanze. Inizialmente all’interno degli impianti era stato previsto che tra uno spettatore e l’altro fosse necessario assicurare un metro di distanza.

Questo, considerate le misure degli impianti italiani, avrebbe reso la capienza possibile ben al di sotto di quello che sarebbe potuto essere il 50%. Tuttavia, la misura di sicurezza è stata convertita in una paragonabile grazie ad una scelta quasi «geometrica».

Si potrà, invece, avere uno spettatore su due sulla capienza disponibile, grazie alla così detta formula «a scacchiera». Un riferimento preciso che richiama il fatto che l’alternanza tra posti vuoti e posti occupati, tra le varie file, avrà la stessa disposizione del bianco e del nero su una scacchiera.

La soluzione, tra l’altro, sarà adottata anche per altri grandi eventi in Italia come i Gran Premi di Monza e Misano. Per gli impianti al chiuso, invece, sarà consentita una capienza dl 35%.

Riapertura stadi: Green Pass, la base per gli spettatori

Oltre ai discorsi sulla capienza, per gli stadi valgono quelli relativi al Green Pass. L’accesso agli impianti sarà consentito solo ai possessori. Sarà necessario essere vaccinati, guariti dal Covid o avere un tampone negativo per poter assistere alle partite dalla propria squadra del cuore.

Restano, ovviamente, validi tutti i presidi necessari dal punto di vista organizzativo come, ad esempio, la predisposizione di ingressi ed uscite separate.

Le norme in questione riguardano comunque la zona bianca, tenuto conto che finendo in giallo la capienza possibile si riduce fino al 25%. Ma soprattutto non può essere superiore ai 2500 spettatori all’aperto e ai 1000 al chiuso.

Vendita biglietti per le gare del 21 agosto

Potrà, dunque, essere avviata la vendita di biglietti per le gare del 21 agosto quando inizierà il campionato. Si tratta di un importante raggio di sole in mezzo ai nuvoloni neri che si erano posti al di sopra del calcio.

I mancati incassi sono stati un danno considerevole ad un mondo che spesso viene confuso per un settore di impiegati a sei zeri. Privilegio che, in realtà, spetta solo a pochi calciatori di Serie A, a fronte di centinaia di persone impegnate con contratti da lavoratori comuni all’interno del movimento e nei settori correlati.