Riapertura discoteche in Italia, si attendono novità: il punto

Si attendono novità sulla ripartenza di un settore che ha grande importanza

Dal 21 giugno quasi tutta Italia è in zona bianca, ma per la riapertura delle discoteche non c’è ancora una data ufficiale. Si tratta dell’unico settore che attende di sapere quando potrà tornare ad operare a pieno regime. E pare che i prossimi giorni possano essere quelli in cui si affronterà il tema, unitamente a quello relativo allo stop alle mascherine all’aperto.

Riapertura discoteche: la situazione

Quello delle discoteche è un tema spinoso, tenuto conto che necessita di più chiavi di lettura. C’è quella economica, dato che si tratta di un settore rilevante e la cui rilevanza ha anche connotati strettamente legati ad una delle principali industrie del Paese: il turismo.

Una riapertura darebbe sollievo a imprenditori e lavoratori operanti nell’ambito, ma scongiurerebbe che i flussi giovanili estivi di viaggiatori portino le proprie attenzioni verso destinazioni diverse da quelle notoriamente più gettonate sul territorio italiano. Una prospettiva che avrebbe ripercussioni su tutto l’indotto turistico.

Ma ci sono anche le ragioni di chi è conscio che mettere tante persone in uno stesso ambiente, in attesa di capire quale sarà il futuro ruolo di alcune varianti in crescita, potrebbe essere un rischio.

A San Marino serata in disocteca

Nei giorni scorsi 2700 giovani hanno partecipato ad una serata in discoteca organizzata nella Repubblica di San Marino. Un evento a cui è stato consentito l’accesso a coloro i quali erano in possesso di green pass. Tutti i partecipanti erano vaccinati, guariti dal Covid o in possesso dell’esito negativo di un tampone recente.

Un test che, seppur in un territorio non italiano, fa da battistrada a quella che era un’ipotesi già esistente. La possibilità di un nuovo via a discoteche e sale da ballo, subordinato ad accessi che siano consentiti unicamente a coloro i quali fossero in posso di una certificazione verde.

Riapertura discoteche: si attendono le ultime notizie

Green pass e capienza ridotta potrebbero essere la base di un discorso finalizzato a mettere a punto dei protocolli definitivi che possano portare alla ripartenza delle discoteche, quantomeno all’aperto. Difficile, probabilmente impossibile, che si possa pensare di mettere a punto una strategia contenitiva che preveda regole come il distanziamento, tenuto conto che è nella mente di tutti quanto questo sarebbe difficile da far rispettare in una sala da ballo.

L’inizio del mese di luglio pare essere la scadenza fissata dalla parte più "aperturista" del governo a fini della riapertura delle discoteche, ma sarà da valutare se fino ad allora si arriverà ad una convergenza di linee di pensiero con coloro i quali mantengono un punto di vista maggiormente votato alla prudenza. Con la supervisione, ovviamente, degli scienziati.