Reddito di cittadinanza, Draghi: «Ispirato a valori costituzionali, ha alcuni limiti»

Reddito di cittadinanza, Draghi: «Ispirato a valori costituzionali, ha alcuni limiti»

Il premier nella lettera ha sottolineato come sia «ispirato a valori costituzionali, come l’eguaglianza e la solidarietà politica, economica e sociale»

Come la pensa Mario Draghi sul reddito di cittadinanza? Una prima risposta la si aveva avuta nel mese di agosto. In quell’occasione il presidente del Consiglio disse di condividere in pieno quello che è il concetto alla base della misura, sottolineando però come fosse presto per anticipare eventuali meccanismi di intervento. Un nuovo pensiero del premier su un tema che, come è noto, divide la politica è emerso in una lettera che lui stesso ha inviato ad un giovane laureato.

Reddito di cittadinanza trattato nella tesi su strumenti di «sostegno al reddito»

Il varesino Marco Liati, come riporta il Corriere della Sera nella sua edizione on line , si è laureato con una tesi dal titolo «Dalla Commissione Onofri al reddito di cittadinanza: analisi e valutazione degli strumenti nazionali di sostegno al reddito».

Un’analisi in cui veniva posto il focus su quelli che, negli ultimi quattro lustri, sono stati gli interventi finalizzati a supportare il tessuto economico delle classi evidentemente meno abbienti.

A settembre del 2021 lo studente ha scelto di inviare il proprio lavoro a Roma, anche per offrire spunti ad una discussione sempre particolarmente calda.

Reddito di cittadinanza, Mario Draghi ha risposto con una lettera

Poi accade forse ciò che neanche Marco si aspettava: la risposta ufficiale proveniente dalla Capitale e protocollata. «Son soddisfazioni» ha commentato su Twitter, allegando il contenuto della replica di Mario Draghi, con tanto di firma del premier in calce.

Il capo del governo ha ringraziato il giovane per il lavoro ricevuto spiegando il suo punto di vista sul reddito di cittadinanza, definito come «il più recente in una lunga serie di interventi volti a sostenere le fasce più vulnerabili della popolazione in Italia». Il premier ha parlato della misura come ispirata a «a valori costituzionali, come l’eguaglianza la solidarietà politica, economica e sociale».

«Si tratta - ha spiegato - di uno strumento che, come Lei sottolinea, ha alcuni limiti, soprattutto per quanto riguarda le politiche attive sul lavoro».

E infine ancora ringraziamenti da parte del premier per la condivisione del lavoro.

Reddito di cittadinanza, il riferimento di Draghi alle «politiche attive» è chiaro

Quello sul reddito di cittadinanza è un tema che resta molto spinoso sul piano politico. Non mancano, infatti, le correnti di pensiero che lo ritengono uno strumento poco efficace dal punto di vista dell’inserimento nel mondo del lavoro.
Allo stesso modo c’è chi ne sottolinea la rilevanza come ammortizzatore sociale in una fase di grande incertezza economica come quella determinata dalla pandemia. E dalle parole di Draghi si conferma l’ipotesi di uno scenario in cui un punto di equilibrio, un domani, potrebbe essere rappresentato da cambiamenti destinati a riguardare la parte del reddito di cittadinanza relativa alle politiche attive sul mondo del lavoro.