Autore: B.A

Rc Auto - Assicurazione auto

RC Auto: cosa controllare sulla polizza e le novità del contratto base

In vigore il contratto base per le polizze RCA, maggiore trasparenza, ma occorre aprire gli occhi.

La RC Auto è la polizza di assicurazione obbligatoria per circolare in strada con la propria auto, la propria moto, il proprio furgone e così via. In Italia operano innumerevoli compagnie di assicurazione, tra quelle fisiche sul territorio e quelle in rete, sul Web. Tariffe differenti, garanzie in più o in meno, concorrenza e sconti sono all’ordine del giorno tanto è vero che sono nette le differenze da compagnia a compagnia. Per questo i clienti delle polizze RCA sono costantemente alla ricerca della soluzione migliore per assicurare il proprio veicolo.

Ultimamente il settore è in fermento per alcune novità legislative votate alla trasparenza, una qualità questa, di cui il settore da tempo veniva accusato di carenza. Il nuovo contratto base, che insieme alla RCA familiare è la più importante novità delle ultime settimane, è un intervento normativo votato proprio alla trasparenza. Ma sono molteplici le cose che vanno osservate quando si va a stipulare un contratto di assicurazione, non solo il prezzo.

I punti delicati della polizza RCA

Per poter risparmiare ed avere costi più limitati quando si stipula un contratto RCA, andrebbero controllate diverse cose. Sul Web esistono numerosi siti di confronto tra le varie compagnie assicurative, e questi siti sono importanti per avere un primo quadro della situazione. Ma a volte il semplice controllo tariffario non basta. Esistono fattori che influenzano una polizza che vanno tenuti in considerazione per evitare spiacevoli sorprese, in caso di sinistro o di danno subito dalla propria vettura. I massimali, le garanzie, la rivalsa e la franchigia sono tra le cose più delicate.

Massimali, cosa sono?

Un primo aspetto da controllare è il massimale, ovvero, l’importo massimo che la compagnia di assicurazione paga in caso di incidente o di danno. Se il danno eccede il massimale, la differenza sarà a carico dell’assicurato responsabile dell’incidente, cioè a carico del cliente. Oggi vigono due massimali minimi, cioè 5 milioni di euro per danni alle persone e un milione di euro per i danni alle cose.

Distruggere una Supercar a edizione limitata di uno sceicco, potrebbe voler dire cagionare un danno che va oltre il milione di euro di massimale per danni alle cose. Il nostro esempio sarà un caso limite, ma rende bene l’idea di ciò che è il massimale.

Non meno importanti sono le garanzie, perché la RCA copre solo i danni a terzi in caso di incidente con responsabilità dell’assicurato. Che significa? Che se il sinistro è di responsabilità dell’assicurato, i propri danni alla auto, o alla sua persona, non vengono risarciti. Tra le garanzie extra che in genere vengono aggiunte sulla polizza, abbiamo:

  • furto e incendio,
  • eventi atmosferici e naturali,
  • atti vandalici,
  • cristalli,
  • infortuni al conducente,
  • tutela legale
  • kasco.

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La franchigia e la rivalsa

La franchigia è la clausola secondo cui il contraente contribuisce parzialmente al risarcimento del danno. In questo caso, nella polizza viene inserita una soglia limite fino alla quale il danno causato viene caricato sul groppone dell’assicurato. In pratica, una franchigia da 500 euro significa che se si causa un danno ad un altro veicolo, magari fa 800 euro, l’assicurazione copre solo la parte eccedente i primi 500 euro che sono a carico dell’assicurato. Naturalmente una polizza con franchigia costa meno, ma il rischio di dover pagare di tasca propria il sinistro, almeno in parte è elevatissimo.

Delicatissimo è il caso di rivalsa da parte dell’assicurazione. Si tratta di autentiche clausole che si possono trovare nel contratto di assicurazione. In pratica sono clausole che, se presenti in un contratto, che così costa meno, danno diritto alla compagnia assicurativa di limitare o escludere la copertura del rischio in alcuni casi.

Si va dal macroscopico caso della guida in stato di ebbrezza, al conducente non previsto dal contratto. In pratica, quando una compagnia inserisce nel contratto il suo diritto di rivalsa per guida sotto l’effetto di stupefacenti o alcool, in caso di incidente, risarcisce il danneggiato, ma poi chiede tramite azione legale i soldi al contraente. E lo stesso accade se magari si inserisce la guida esclusiva, cioè la clausola che prevede una assicurazione che copre solo incidenti con alla guida il contraente. In questi casi un incidente causato dalla moglie o dal figlio del contraente potrebbe sortire lo stesso effetto di quello per guida in stato di ebbrezza.

Contratto base RCA

Clausole, garanzie, limitazioni e tutto ciò prima citato, sono cose che andranno sempre controllate nonostante l’ingresso in scena della novità contratti di base. Adesso, tutte le compagnie di assicurazione hanno l’obbligo di fornire un contratto Rca standard e quindi i prezzi si possono paragonare. Ma questo vale solo per la RCA. Dal 2 luglio, c’è il contratto base RC Auto, una polizza unica, standard, identica per tutti, in modo tale che l’automobilista fa confronti tariffari e sceglie la RCA meno costosa, ma a parità di condizioni. L’aggiunta di tutte le garanzie o le clausole di cui parlavamo prima, restano a discrezione della compagnia dal punto di vista del prezzo.