Quattro euro per stampa Green Pass in farmacia? Cosa dicono le norme

Pagare per farsi stampare il Green Pass non è previsto dalle regole, contrariamente a quanto avvenuto in qualche caso

Quattro euro per la stampa del Green Pass. È quanto si legge in un uno scontrino fiscale di una farmacia. Una storia approfondita nelle pagine de Il Mattino di Padova del 17 agosto, in cui si fa luce su una vicenda che sarebbe emersa dopo che un cittadino avrebbe condiviso sui social il documento che attestava l’avvenuto pagamento per l’emissione della certificazione verde.

Stampa Green Pass, casi di farmacie che chiedono un corrispettivo

Un episodio analogo si era verificato nella farmacia di un comune della provincia di Roma. Circostanze che non mancano di sollevare discussioni, tenuto conto che ad oggi esistono norme chiare rispetto a quello che deve essere il comportamento delle farmacie rispetto all’emissione del Green Pass.

Green Pass in farmacia, si deve pagare ?

Lo scorso 30 luglio, sul sito di Federfarma, è apparso un comunicato che spiega in maniera inequivocabile quali debbano essere le condizioni con cui una farmacia può prestare il servizio al cittadino. L’ente, facendo riferimento al decreto legge che disciplina le cose in materia di DGC, sottolinea come «i certificati sono rilasciati gratuitamente da Asl, laboratori e farmacia, senza oneri a carico del cittadino, fermo restando l’impossibilità di provvedere autonomamente alla stampa del certificato o al suo download».

Green Pass, utilizzo sempre più esteso

Il Green Pass, a partire dal 6 agosto, ha avuto un’estensione dell’utilizzo ai fini dell’accesso a determinati contesti sociali. Oggi è infatti necessario per consumare in tavoli al chiuso o, ad esempio, per accedere a stadi o eventi. Chi è stato vaccinato, è guarito dal Covid negli ultimi sei mesi o ha un tampone negativo da meno di quarantotto ore ne entra automaticamente in possesso, ma per poterlo esibire ha necessità di quel Qr Code con cui un po’ tutti stanno iniziando ad acquisire familiarità.

Green Pass in farmacia, non è unica possibilità per averlo

Entrare in possesso del Green Pass è piuttosto agevole per chi ha una certa dimestichezza con il mondo digitale. Basta, ad esempio, avere accesso alla propria app Io attraverso lo Spid per averlo in maniera pressoché automatica. E non mancano altri canali legati al mondo di internet per ottenere il pass. Si può utilizzare l’apposita sezione del’App Immuni, ma anche accedere al portale dedicato (www.dgc.gov.it) per poterlo avere inserendo i dati della propria tessera sanitaria.

Green Pass in farmacia, soluzione per aiutare i più anziani

Soluzioni che, ovviamente, potrebbero essere semplici per alcune fasce della popolazione, un po’ meno per chi magari, avanti negli anni, non ha grande familiarità per gli strumenti informatici.

Ed è proprio per questo che è stata introdotta la possibilità di farsi stampare il Green pass dai medici di famiglia, dai pediatri o, per l’appunto, dalle farmacie.

Il Green Pass, dunque, in farmacia non va pagato, sebbene sia opportuno, per chi ne ha possibilità, di scaricarlo in maniera autonoma, evitando magari di andare ad utilizzare un servizio destinato realmente a chi ne ha bisogno.