Quarta ondata covid: green pass fino all’estate, proroga stato emergenza e zone rosse: il piano del Governo

Quarta ondata covid: green pass fino all'estate, proroga stato emergenza e zone rosse: il piano del Governo

In vista di un’eventuale quarta ondata nel nostro paese a partire dalle prossime settimane, il Governo sta preparando le mosse per arginarla al meglio

I numeri del covid-19 in Italia stanno lentamente risalendo. La situazione, c’è da dire, è ancora sotto controllo soprattutto per quanto riguarda l’occupazione dei reparti ospedalieri.

Ma lo spettro della quarta ondata covid avanza e il Governo sta correndo ai ripari per cercare di arginarla il più possibile mettendo in campo alcune strategie.

La quarta ondata potrebbe arrivare nei mesi più freddi dell’anno ed ecco che a palazzo Chigi si sta studiando la strategia migliore per contenerla e soprattutto per evitare altre dolorosissime chiusure.

Come riporta il Corriere della Sera il piano è stato elaborato tenendo conto di due dati confortanti: il fatto che già 2 milioni di persone hanno ricevuto anche la terza dose, e la buona risposta del sistema ospedalieri, in nessuna parte d’Italia in affanno.

Quarta ondata covid: proroga stato di emergenza

Lo stato di emergenza fissato fino al 31 Dicembre quasi certamente verrà prorogato almeno fino al 31 Marzo. Questo consentirà all’intera struttura, dal comitato tecnico scientifico alla squadra del commissario all’emergenza Figliuolo, di continuare a lavorare. Già prima di Natale è possibile venga varato il provvedimento per la proroga.

Green pass fino all’estate

Il green pass dovrebbe essere prorogato nella sua validità per 12 mesi e quindi fino all’estate mentre non ci sono dubbi sul fatto che si proseguirà con il sistema a fasce che ha fatto sì di contenere il contagio nella scorsa ondata, chiudendo solo nelle zone dove era necessario. In questo modo il sistema economico e produttivo del nostro paese ha potuto proseguire senza troppi affanni.

Il principio prevede misure drastiche solo nelle aree in cui la situazione peggiora, imponendo «zone rosse» in caso di eventuali cluster.

Al momento l’Italia resta interamente bianca, ma non è escluso che tra novembre e dicembre alcune Regioni passino al «giallo» se non a qualcosa di più. Tra queste figurano Friuli-Venezia Giulia, Marche, Calabria e Provincia di Bolzano.

Riapertura HUB e obbligo mascherina al chiuso

Altro punto importante sarà la riapertura degli hub vaccinali per la somministrazione della terza dose che prima o poi sarà consigliata a tutti. L’obiettivo è accelerare su questo fronte a partire dalle prossime settimane. Il picco massimo di somministrazioni delle terze dosi dovrebbe arrivare tra dicembre e gennaio.

Quanto alla questione mascherina, non è assolutamente nei programmi del Governo al momento la decisione di rimuoverla al chiuso. L’obbligo resterà tale almeno fino alla prossima estate. «Non si tocca» - ha avvertito il ministro Roberto Speranza, il quale spinge anche sul rispetto del distanziamento pur sapendo che non è più obbligatorio al cinema, al teatro o nelle sale da concerto.