Quarantena ridotta dopo terza dose: le possibili novità e quando si decide

Si discute della possibilità di ridurre la quarantena in caso di contatto con positivo per chi ha ricevuto il booster

La riduzione della quarantena per i vaccinati con tre dosi contro il Covid è un’ipotesi al vaglio. Se ne parla in maniera insistente a livello mediatico e sarà oggetto di valutazione da parte del Comitato Tecnico Scientifico.

La necessità nasce dall’azione della variante Omicron, per la quale appare ormai chiaro che si diffonda con maggiore velocità e si attendono conferme scientifiche definitive sull’ipotesi che, soprattutto con tre vaccini, rappresenti un virus con una minore patogenicità rispetto alla Delta.

Riduzione quarantena, perché se ne parla?

Con i contagi che hanno già toccato picchi di oltre 50.000 casi di Covid quotidiani e la prospettiva (anticipata da qualche esperto) che si possa arrivare anche a 100.000 positivi in una singola giornata, c’è il rischio che il paese possa subire una vera e propria paralisi.

Sono, infatti, già due milioni gli italiani in quarantena ed il dato è destinato ad aumentare, con la possibilità che si arrivi al momento in cui l’apparato nazionale potrebbe non reggere. Si pensi, ad esempio, a quanti lavoratori rischierebbero di essere assenti dal lavoro contemporaneamente.

Il problema è quasi matematico. Si immagini se, come pare, si dovesse davvero arrivare a 100.000 contagi quotidiani e si dovesse mantenere la disposizione di quarantena per tutti i loro contatti stretti. L’ulteriore moltiplicazione andrebbe fatta per tutti i giorni in cui i contagi ci sarebbero.

Riduzione quarantena, le parole del sottosegretario Costa

In un’intervista al Corriere della Sera del 28 dicembre la possibilità di una riduzione della quarantena si evince anche dalle parole del sottosegretario della Salute Andrea Costa. «Una differenziazione - ha evidenziato - a questo punto va fatta». Il riferimento è al fatto che il 78% degli italiani è vaccinato con due dosi e il 30% ha già ricevuto la dose booster, a fronte del 10% che non ha ricevuto nessuna inoculazione.

Un provvedimento che, come lo stesso Costa ha dichiarato, potrebbe essere considerato «per chi ha il booster» con la possibilità di prevedere «una quarantena inferiore ai sette giorni».

Riduzione quarantena, riunione del Cts in programma

Decisioni analoghe ad un’eventuale riduzione della quarantena per i vaccinati con tre dosi passano anche per quello che è il parere del Comitato Tecnico Scientifico, in attesa delle decisioni politiche. L’organo è convocato per mercoledì 29 dicembre e in quella giornata si avrà una prima indicazione su quello che sarà l’orientamento.

Le indiscrezioni che vengono fatte parlano della possibilità che, per chi ha le tre dosi, i contatti accertati con i positivi potrebbero far scattare una quarantena ridotta ad un periodo che va da tre ai cinque giorni. La decisione potrebbe arrivare nei giorni successivi a quello che sarà l’incontro dei tecnici.

Come accade in questi casi c’è la necessità di mediare tra quelle che sono le esigenze socio-economiche del paese e la necessità di tutelare la situazione epidemiologica. Un problema che, di fatto, si rinnova ogni qualvolta c’è da prendere delle decisioni sulle regole di contrasto alla pandemia.