Quando riaprono le palestre? Il punto della situazione

Quando riaprono le palestre? Il punto della situazione

Il nuovo decreto in vigore dal 26 aprile potrebbe avere delle modifiche da attuare a metà maggio e non mancano le pressioni affinché si facciano ripartire le palestre al chiuso

La riapertura delle palestre è un tema di grande attualità. Il nuovo decreto del governo Draghi andato in vigore dallo scorso 26 aprile non ha previsto la ripresa delle attività dei centri sportivi al chiuso. Il via libera è arrivato per ciò che si svolge all’aperto e comunque in zona gialla.

Riapertura palestre, l’analisi della situazione

La strategia messa in campo dall’esecutivo è stata quella di prevedere riaperture graduali, in maniera tale da esporsi a quello che Mario Draghi ha definito «rischio ragionato» senza salti in avanti.

Per attività come le palestre, ma anche bar e ristoranti al chiuso, il calendario di ripartenze prevede l’1 giugno come data da prendere in considerazione. Ma attenzione, non manca la pressione affinché le cose cambino.

Nel momento in cui, ad esempio, è stato scelto di non cambiare il coprifuoco (ad oggi mantenuto alle 22), è emersa la linea governativa secondo cui attorno a metà maggio ci sarebbe stato una sorta di “check” del decreto. L’orientamento leggibile era ed è chiaro: con un trend epidemiologico ancora favorevole è lecito pensare ad ulteriori allentamenti.

Semplificando ancora di più il discorso: con una campagna vaccinale progredita, un calo di ospedalizzazioni, ricoveri in terapia intensiva e di conseguenza morti si amplia la possibilità di viaggiare verso una quotidianità che sia vicina (non uguale) alla normalità pre-Covid.

Apertura palestre, cosa potrebbe cambiare nei prossimi giorni?

Questo si traduce evidentemente anche nella possibilità di tornare a frequentare le palestre. La settimana che parte il 9 maggio dovrebbe essere quella in cui si andranno a prendere le decisioni ed entro venerdì 14 maggio dovrebbe arrivare un nuovo decreto.

E non è detto che, oltre al coprifuoco per il quale si immagina un inizio posticipato, non ci siano altre novità. La pressione che emerge riguarda la possibilità che ripartano le attività di ristorazione al chiuso ed anche le palestre. Toccherà, eventualmente, al governo mediare tra la necessità di far ripartire i settori, sostenuta anche da alcune forze politiche, e quella di tenere controllo la situazione epidemiologica.

Riapertura palestre, quando? Ipotesi e protocolli

Da lunedì 10 maggio si avrà un’Italia quasi interamente gialla e un’eventuale via libera alle palestre per il 17 maggio porterebbe alla riapertura sulla stragrande maggioranza del territorio nazionale. Al momento, però, l’unica scadenza ufficiale e, al di là di possibili cambiamenti, resta quell’1 giugno. Occorrerà attendere la prossima settimana, i nuovi dati e le conseguenti valutazioni per capire quale sarà l’orientamento scelto.

L’eventuale ripartenza del settore palestre sarebbe subordinato al rispetto di regole e protocolli anti-Covid. Non si potrà, ad esempio, mai stare al di sotto dei due metri di distanza durante l’allenamento, bisognerà arrivare già vestiti per esercitare l’attività e non si potranno utilizzare gli spogliatoi. Alle proprietà delle strutture sarà, inoltre, richiesto di conservare l’elenco di quanti vi fanno accesso per per un periodo di quattordici giorni.