Quando riapriranno le discoteche? Il punto della situazione

Quando riapriranno le discoteche? Il punto della situazione

L’avanzamento della campagna vaccinale e l’utilizzo del Green Pass restano i presupposti per pensare ad una riapertura

Quando riapriranno le discoteche? Non c’è ancora una data. La diffusione della variante Delta nel periodo estivo ha, di fatto, rallentato quella che si immaginavano potesse essere una ripartenza già nella stagione estiva. La risalita dei contagi e la necessità di dover aspettare gli effetti ha, di fatto, ulteriormente allungato i tempi.

Tuttavia, l’avanzamento della campagna vaccinale e la possibilità di adottare uno strumento come il Green Pass potrebbero fare ben sperare quanti confidano che presto il settore possa ripartire. Si tratta, tra l’altro, di un’attività economica che per il Paese ha indotto importante anche a livello di posti di lavoro e restituire la possibilità di aprire le piste da ballo darebbe un input importante.

Apertura discoteche: c’è sempre attesa

Risultano, in tal senso, significative le parole rilasciate dal il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa al Corriere della Sera nell’edizione del 26 agosto 2021. “Insomma, proprio niente da rimproverarvi?” gli viene chiesto e la risposta richiama proprio il settore. «Le discoteche. Le abbiamo lasciate chiuse tutta l’estate e abbiamo sbagliato».

Quasi una vera e propria ammissione di responsabilità che trae radici in alcune circostanze che si sono venute a creare in diverse aree del Paese con locali che, di fatto, sono diventate discoteche improvvisate. Non a caso sono stati diversi gli interventi delle forze dell’ordine che, in qualche caso, hanno dovuto porre fine a situazioni che erano diventate occasioni di “ballo” senza che lo fossero per definizione.

«Aprendole - ha spiegato Costa - avremmo evitato i tanti balli fuori controllo e col green pass, grazie ai tamponi obbligatori, avremmo scoperto chissà quanti giovani positivi asintomatici in giro».

Apertura discoteche nel 2021, è un’ipotesi percorribile?

Il punto di vista con il sottosegretario sottolinea come subordinare l’accesso al possesso della certificazione verde avrebbe, di fatto, rappresentato un presidio di controllo epidemiologico significativo, portando i giovani a verificare periodicamente la propria condizione rispetto al virus.

E non solo, tenuto conto che l’alternativa, anche probabilmente preferibile a livello collettivo, sarebbe vaccinarsi offrendo un’ulteriore spinta alla campagna vaccinale.

Difficile, al momento, avere una data rispetto al momento in cui le discoteche potranno riaprire. Dalle parole di Costa emerge, però, un passaggio che chiarisce come potrebbero esserci sviluppi.

«Cerchiamo - ha spiegato - almeno di riaprirle per quest’inverno. Questione di coerenza: se col green pass puoi cenare al chiuso con gli amici in un ristorante, allora con tutte le precauzioni puoi ballare anche in mezzo a una pista».

L’obiettivo è, dunque, far ripartire anche le discoteche. Si attendono sviluppi che restano legati all’evoluzione della situazione epidemiologica e all’avanzamento della campagna vaccinale. È ormai chiaro come quest’ultimo punto resti il presupposto fondamentale ai fini di un ingresso in una futura fase di convivenza con il virus che sia gestibile senza dover pensare allo stop a certe attività.