Proroga stato di emergenza, cos’è e perché se ne parla

Proroga stato di emergenza, cos'è e perché se ne parla

L’attuale scadenza è fissata per il 31 dicembre 2021

Si inizia a discutere di una possibile proroga dello stato d’emergenza per l’Italia oltre il 31 dicembre 2021. Occorre precisare che si stratta di un discorso diverso rispetto alla questione pandemica. È abbastanza chiaro, a detta degli esperti, che la situazione sanitaria a livello internazionale sia destinata ad essere un problema anche nel 2022, considerata la necessità di vaccinare ancora tanto soprattutto nei paesi più poveri che oggi sono indietro rispetto ai livelli di immunizzazione.

Covid: stato d’emergenza, strategie adottate dall’Italia

I contagi, nelle prossime settimane, potrebbero risalire. Una prospettiva che, come tanti hanno già sottolineato, sarebbe diversa da quella di qualche tempo fa quando non c’erano i vaccini che oggi limitano fortemente l’azione del virus e soprattutto evitano il sovraccarico di ospedali e posti in terapia-intensiva.

Risulta abbastanza chiaro come però non sia ancora questo il momento di abbassare la guardia, sebbene si abbia una percezione di maggiore tranquillità nella capacità di contenere il virus. Sulla base di questa necessità si può capire perché si parla ancora di eventuale prosecuzione dello stato d’emergenza.

Cosa è lo stato d’emergenza?

Si tratta di una fase politico-istituzionale, riferibile periodi ed eventi straordinari, che viene deliberata dal Consiglio dei Ministri.

In questo periodo, semplificando il concetto, si possono mettere in campo misure beneficiando di deroghe rispetto alle procedure standard, seppur rispettando i principi giuridici che regolano il Paese. Si arriva dunque ad un’approvazione più rapida di decreti e leggi, potendo ad esempio ricorrere ai Dpcm . Quelli che, per intendersi, continuano a regolare le norme di contenimento anti-Covid. Situazione in cui si incastrano, ad esempio, anche le ordinanze dei governatori.

Stato d’emergenza, viaggi all’estero e smart working esempi dell’attuazione

Lo stato d’emergenza ha permesso inoltre di arrivare a soluzioni d’emergenza come lo smartworking . Stesso discorso riguarda, ad esempio, le norme relative ai viaggi all’estero e verso l’estero impiegate durante la pandemia. Situazione da considerare, se si considera che oggi molti esperti segnalano come a livello internazionale ci siano diverse nazioni dove il Covid è fuori controllo

Nel novero di disposizioni possibili per effetto dello stato d’emergenza ci sono anche circostanze legate al mondo dell’istruzione come la didattica a distanza, largamente impiegate nell’ultimo anno e mezzo.

Stato d’emergenza dichiarato per la prima volta il 31 gennaio 2020

Stando a quelle che sono le norme esistenti, lo stato d’emergenza non può essere prorogato oltre i 24 mesi (12+12 in proroga) e in teoria non si potrebbe andare oltre il prossimo 31 gennaio.

Ciò è dovuto al fatto che, per la prima volta, venne dichiarato con una delibera del 31 gennaio 2020 quando il premier era ancora Giuseppe Conte. La soluzione per andare oltre potrebbe essere un eventuale passaggio per il Parlamento.