Previsioni meteo: dal 16 agosto temperature in calo e meno caldo, il punto

Si attende un clima diverso dopo Ferragosto con possibilità di precipitazioni in alcune zone

Il meteo di Ferragosto ha regalato una giornata ideale per trascorrere la giornata festiva in una località di villeggiatura. Uno scenario dove risulta sicuramente più semplice affrontare i disagi di temperatura torride rispetto a chi ha dovuto convivere con l’afa restando all’interno delle località urbane.

Domenica 15 agosto potrebbe, però, rappresentare una sorta di linea di demarcazione tra quella che è stata la più intensa ondata di calore estiva e una fase in cui si potrebbe assistere ad una situazione termica diversa. A partire dal 16 si potrebbe avere una situazione diversa, quantomeno in relazione ai livelli della colonnina di mercurio.

Caldo del 15 agosto, poi dal 16 qualcosa potrebbe cambiare

Il cambio di rotta delle condizioni meteo avrà una gradualità che potrebbe portare ad un cambiamento sensibile su buona parte del Paese entro metà settimana. Le previsioni raccontano che un primo cambiamento potrebbe verificarsi nella notte di Ferragosto con qualche precipitazione potrebbe verificarsi sulle Alpi.

Il processo di abbassamento delle temperature dovrebbe avere un’evoluzione che giorno dopo giorno allontanerà il caldo scivolando verso Sud. Il cambiamento, almeno inizialmente, pare destinato a riguardare soprattutto le regioni settentrionali e nella parte iniziale della settimana potrebbe non esserci grande riscontro al Sud. Poi, però, anche nel Mezzogiorno si attende che qualcosa possa cambiare.

Meteo: dopo Ferragosto un graduale cambiamento sul territorio italiano

Ed è, infatti, proprio metà settimana (viene indicato mercoledì come giorno possibile) il momento in cui si potrebbe avere una diffusione più sensibile di un livello di temperature meno torride.

Saranno, ovviamente, da valutare regione per regione quelli che potrebbero essere i fenomeni atmosferici dalla variazione climatica prevista con temporali che potrebbero riguardare diverse aree del Paese.

In alcuni casi, però, il dato assai probabile è che si possa arrivare a situazioni di abbassamento delle temperature tali da segnare una differenza di anche dieci-dodici gradi rispetto a quelli che sono stati i picchi di caldo che hanno condotto fino alla settimana di Ferragosto.

Previsioni più a lungo termine rivelano, invece, come il mese di agosto potrebbe a far sentire i propri effetti. Tuttavia, non ci si aspetta una situazione che possa tornare a configurare casi di caldo record come quelli avuti prima di Ferragosto.

Luglio 2021, il mese più caldo della storia

Va, dunque in archivio, quello che dovrebbe essere stato il weekend più caldo dell’estate 2021. Ma alle spalle c’è anche il mese, ossia luglio 2021, che si è rivelatosi il mese più caldo mai registrato nel mondo stando al rapporto, pubblicato il 13 agosto dal dal Noaa (Centro Nazionale per l’Informazione Ambientale del Dipartimento del Commercio USA.)

Circostanze che segnalano come in questa fase si stiano in qualche modo ottenendo riscontri dell’evoluzione del cambiamento climatico, le cui dinamiche vengono ritenute condizionate dall’attività umane.