Previsioni meteo 6-7 novembre: ecco cosa attendersi nel weekend

Previsioni meteo 6-7 novembre: ecco cosa attendersi nel weekend

Le previsioni per il primo weekend del mese di novembre

Le previsioni meteo per il 6 ed il 7 novembre indicano quello che potrà essere il quadro del primo weekend del mese. La prospettiva segnalata dagli esperti è che si dovrà fare i conti con una situazione che in alcune zone sarà caratterizzata da possibile instabilità. Uno scenario quello prospettato che, eventualmente, rende consigliabile informarsi su quella che potrà essere la situazione climatica di una zona qualora si avesse intenzione di farla diventare il luogo per un’escursione o per un weekend fuori porta.

Previsioni Meteo sabato 6 novembre, la situazione che si attende

Secondo, infatti, quello che spiega il sito specializzato IlMeteo.it sarà ancora il ciclone Poppea a far valere la propria influenza anche nel fine settimana. Questo dovrebbe portare, soprattutto nella giornata di sabato a «rovesci piuttosto intensi». Una previsione che riguarda le regioni del Centro Sud con riferimento alle aree di Toscana, Lazio, Abruzzo, Puglia, Molise e Basilicata. Raffiche di vento e nubifragi potrebbero, invece, interessare la Sardegna «lungo le coste più esposte».

Previsioni meteo per domenica 7 novembre, gli scenari

La buona notizia, sempre in base a quelle che sono le previsioni che vengono indicate dal sito specializzato IlMeteo.it è che domenica qualcosa potrebbe cambiare in meglio. Gli esperti prefigurano il rafforzamento dell’alta pressione delle Azzorre. Una circostanza che avrà come conseguenza il ripristino di una certa stabilità con particolare riferimento alle zone del Centro-Nord.

Il quadro meteorologico descritto dovrebbe portare ad una maggiore presenza del sole per una giornata che, per l’Italia nel suo complesso, è destinata ad avere maggiore serenità. Lo scenario che si verrebbe a creare sarebbe quello di un penisola che nel giorno festivo potrebbe riservare giornate con temperature apprezzabili per la loro mitezza, salvo poi essere interessate da un calo notturno in grado di dare luogo a quella che tecnicamente si chiama «escursione termica» e che risulterà tangibile. La possibilità di qualche pioggia, per la giornata di domenica, è invece segnalata per Sardegna e Sicilia.

Escursione termica: cosa significa e quali sono i record della storia

Per definizione l’escursione termica altro non è che la differenza che esiste tra la temperatura più alta avvertita in un dato arco di tempo e quella minima. Qualora il range sia particolarmente ampio, come potrebbe accadere nella giornata di domenica, si può definire «forte» l’escursione termica giornaliera.

Ad oggi il record giornaliero per un’escursione termica risale alla notte tra il 23 ed il 24 gennaio 1916 a Browming in Montana. In quel caso si passò da una temperatura di 6,7 gradi a -49 gradi, con un salto di ben 55 gradi.

Quella più rapida risale, invece, al 22 gennaio 1943 sempre negli Stati Uniti. In quel caso, nel Dakota del Sud, i passò da -20 a +7 in in due minuti, con un’escursione termica di ben ventisette gradi in 120 secondi.