Presidente della Repubblica: chi lo elegge, quando si vota e come funziona

Presidente della Repubblica: chi lo elegge, quando si vota e come funziona

Il 3 febbraio scade il mandato di Sergio Mattarella

Quello del 31 dicembre 2021 è stato l’ultimo discorso di fine anno di Sergio Mattarella. Il 2022 è, infatti, l’anno in cui scade il settennato dell’inquilino del Quirinale. Per capire quale sarà il percorso e le date che porteranno all’elezione del nuovo presidente della Repubblica si può fare il punto della situazione di quelle che saranno le tappe delle prossime settimane.

Quando scade il mandato di Mattarella?

Il mandato del presidente della Repubblica dura sette anni a partire dal giuramento. Sergio Mattarella giurò il 3 febbraio del 2015 e nella stessa data del 2022 ci sarà la scadenza del suo incarico. A disciplinare le modalità di elezione del capo dello Stato sono gli articoli 83, 84 e 85.

Elezione presidente della Repubblica, prima convocazione

L’articolo 85, in particolare, riporta la procedura secondo cui trenta giorni prima della scadenza del mandato il presidente della Camera dei Deputati «convoca in seduta comune il Parlamento e i delegati regionali per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica».

Proprio per questo motivo nella giornata del 4 gennaio è arrivata da parte di Raffaele Fico la convocazione per il prossimo 24 gennaio “Ho convocato - ha scritto il presidente della Camera dei Deputati - il Parlamento in seduta comune per l’elezione del Presidente della Repubblica il 24 gennaio alle ore 15.

“L’avviso - ha aggiunto - sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di oggi (4 gennaio ndr). Come da prassi, questa mattina ho inviato la comunicazione ai presidenti dei Consigli regionali, che dovranno scegliere i propri delegati, e al presidente Mattarella.

Elezione presidente della Repubblica: come avviene

L’articolo 83 specifica, infatti, come l’elezione sia determinata dal voto di tutti i membri del Parlamento «più tre delegati per ogni Regione eletti dal Consiglio regionale in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze». «La Valle d’Aosta - viene specificato - ha un solo delegato.

»“L’elezione del Presidente della Repubblica - dispone sempre l’articolo 83 - ha luogo per scrutinio segreto a maggioranza di due terzi dell’assemblea. Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta".

Tra senatori, deputati e rappresentanti regionali a votare saranno poco più di mille rappresentanti dei cittadini. Si tratterà, tra l’altro dell’ultima elezione con numeri così ampi, tenuto conto che la riforma costituzionale porterà ad una riduzione di 230 unità alla Camera dei Deputati e 115 al Senato.

Requisiti per diventare presidente della Repubblica

I requisiti per diventare Presidente della Repubblica sono, invece, specificati dall’articolo 83. Può diventarlo qualsiasi cittadino che:

  • abbia compiuto i cinquant’anni di età
  • goda dei diritti civili e politici

Il ruolo è, inoltre, incompatibile con qualsiasi altra eventuale carica. La prima data da cerchiare in rosso per l’elezione del presidente della Repubblica è, dunque, quella del 24 gennaio, quando è prevista la prima votazione. L’Italia attende di conoscere chi sarà il successore di Mattarella.