Festa del Tricolore 2022, Mattarella ricorda l’esposizione «nei momenti più difficili»

Festa del Tricolore 2022, Mattarella ricorda l'esposizione «nei momenti più difficili»

Duecentoventicinquesimo anniversario del Tricolore, ecco il messaggio del presidente della Repubblica

Il Tricolore, simbolo dell’Italia, compie 225 anni. Ed è un messaggio significativo quello diffuso da Sergio Mattarella in concomitanza con l’evento e a pochi giorni dalla fine del suo settennato. Una ricorrenza dedicata a ciò che il presidente ha definito «testimone del cammino che ha portato alla costruzione della Repubblica libera e democratica».

Festa del Tricolore, Mattarella ricorda il tricolore durante la pandemia

Mattarella ha ricordato le difficoltà affrontate dal popolo italiano soprattutto nel periodo della pandemia. Circostanze da cui, però, il presidente della Repubblica ha evidenziato come «sia sorta nuova consapevolezza e fiducia per il futuro».

Evidenza raccolta dalla dimostrazione che «ogni sfida- ha scritto il capo dello Stato - può essere raccolta e affrontata con l’impegno e la responsabilità di tutti e ciascuno».

Festa del Tricolore, simbolo anche dei successi sportivi

Una bandiera, quella italiana, che è più di un vessillo. Sono storiche le immagini di un’Italia, prima realtà dell’Occidente ad essere colpita duramente dal Covid, che durante il lockdown esponeva il tricolore e cantava l’inno nazionale.

Ed è in quei momenti che Sergio Mattarella si riferisce quando menziona «il calore con cui tanti concittadini, nei momenti più difficili, hanno esposto la bandiera alle finestre di casa e intonato il Canto degli italiani». Un calore che «ha segnato - ha proseguito il capo dello Stato - la memoria collettiva del Paese e richiamato il valore fondamentale della solidarietà e della coesione sociale».

Il tricolore come dimostrazione d’orgoglio e di senso di appartenenza in un momento difficile, un po’ come quando ci sono da festeggiare le imprese sportive.

Quelle che, ad esempio, hanno caratterizzato un 2021 straordinario e ricco di affermazioni. Lo stesso Mattarella ha ricordato come la bandiera «ha accompagnato gli atleti protagonisti di una stagione di successi sportivi internazionali che ci ha reso orgogliosi di quanto hanno saputo testimoniare». Una vittoria dopo l’altra che Mattarella ha definito «immagine» della tenacia degli italiani.

Un popolo «impegnato - ha aggiunto Mattarella - verso l’avvenire» e «che, per la serietà - ha proseguito - offerta con la sua condotta, ha rappresentato un riferimento per l’intera comunità internazionale».
E la chiosa è quanto mai eloquente. «Viva il Tricolore, viva la Repubblica» - ha concluso il presidente della Repubblica.

7 gennaio Festa del Tricolore, nato 225 anni fa e prima della Repubblica

Il 7 gennaio è il giorno in cui viene festeggiata la Festa del tricolore dal 1997. Il simbolo dell’Italia è legittimato dall’articolo 12 della Costituzione che si esprime con termini chiari.

«La bandiera della Repubblica - si legge - è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni». La sua storia nasce nel 1797 a Reggio Emilia come simbolo della Repubblica Cisalpina, ben prima della nascita della Repubblica italiana. Tuttavia, con il tempo ha incarnato quegli ideali che hanno in una fase successiva portato al Risorgimento.