Presidente Haiti ucciso nella sua abitazione

Un commando avrebbe compiuto il delitto

Il presidente di Haiti Jovanel Moise è stato assassinato nella propria abitazione della capitale Port-au-Prince. L’episodio si inserisce in un quadro generale di profonda instabilità che si sta al momento delineando nel paese.

La notizia è stata confermata dal premier uscente Claude Jospeph che, in questo momento, ha preso le redini del Paese. La moglie, Lady Martine, inizialmente portata in ospedale, secondo quanto riportato da HaitiLibre sarebbe morta per le gravi ferite riportate.

Il fatto si è verificato nella capitale capitale Port-au-Prince

La ricostruzione dell’accaduto parla di un commando di uomini che avrebbe commesso l’omicidio di Jovenel Moise. Da parte del primo ministro è, invece, arrivato un invito alla calma, sottolineando che la situazione sarà al più presto riportata alla normalità dall’azione della polizia e dell’esercito.

Erano le 7 del mattino in Italia, l’1 di notte sul luogo, quando un gruppo di persone avrebbe fatto irruzione all’interno della residenza di Moise, uccidendo il presidente e ferendo gravemente la consorte, poi deceduta. La gravità dell’accaduto ha fatto sì che subito siano stati convocati tutti gli organismi incaricati di gestire la sicurezza del Paese.

Le testimonianze di coloro che vivevano in zona

Queste sono fasi anche in cui si prova a capire quale possa essere l’origine del gesto, sebbene, secondo fonti rivelate come interne al governo haitiane dalle varie agenzie di stampa, ad agire sarebbero stati dei mercenari.

Le testimonianze dei residenti raccontano della presenza in zona di uomini vestiti con una mimetica nera, di droni in volo e di spari di grosso calibro che hanno squarciato i rumori della notte.

Presidente Haiti ucciso: invito alla calma

Ora c’è il timore che l’accaduto possa, in qualche modo, essere fonte di nuove tensioni sociali all’interno di un paese dove ci si confrontava con il crescente serpeggiare di proteste a vario livello.

Dal gennaio del 2020 esercitava il suo potere per decreto e senza Parlamento, ma proprio nelle ultime ore aveva nominato un nuovo primo ministro che avrebbe dovuto condurre il Paese verso elezioni il prossimo 26 settembre.

Jovenel Moise era in carica dal 2017

La Repubblica di Haiti si trova nel Mar dei Caraibi sull’isola di Hispaniola. Nel 1804 ha avuto la sua indipendenza dal 1804. Ha una popolazione di circa 11 milioni di abitanti. Moise, ucciso a 53 anni, era stato eletto per la prima volta nel 2015 in una tornata elettorale poi annullata per brogli.

L’anno dopo fu comunque rieletto ed ha iniziato a governare dal febbraio del 2017. Da tre anni era al timone di un paese interessato da una grave politica e sociale, ricordando come la si consideri la nazione più povera dell’Occidente. Si attende adesso di capire quali strascichi lascerà questo evento nefasto.