Autore: B.A

Coronavirus

3
Mag 2020

Pompeo: «il coronavirus arriva da un laboratorio cinese»

La Cina secondo il sottosegretario di Stato Usa, avrebbe nascosto la verità sul virus.

Altro che pipistrello e mercatino degli animali a Wuhan. L’unica cosa vera di questa teoria, sarebbe la città da cui tutto è partito. Wuhan, la metropoli della provincia dell’Hubei da dove si è scatenato l’inferno. Per il resto, la Cina ha mentito, la pensa così Mike Pompeo, Segretario di Stato degli Stati Uniti d’America. Il coronavirus è uscito da un laboratorio cinese di Wuhan, e ci sarebbero le prove.

Covid-19 creato in laboratorio a Wuhan, la verità americana

La notizia sta facendo il giro di media e Web e riguarda le ultime esternazioni provenienti dagli Stati Uniti d’America, da parte del Segretario di Stato, Mike Pompeo. Secondo Pompeo, la Cina non dice la verità al riguardo del coronavirus. Questa non è certo una novità per quanto riguarda la concezione che negli Usa hanno circa la pandemia. Da tempo il Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, non nasconde che qualcosa dalla Cina stiano nascondendo, sottintendendo il fatto che forse è da un errore di laboratorio che il Covid-19 è scappato via. Tanto è vero che in più di una occasione, Trump ha definito il coronavirus, il «virus cinese». E sulla stessa linea sono le dichiarazione di Mike Pompeo.

Le parole di Mike Pompeo e quelle di Donald Trump

«Ci sono numerose prove sul fatto che il coronavirus arrivi dal laboratorio di virologia di Wuhan», queste le parole del Segretario di Stato americano, Mike Pompeo in un’intervista all’Abc di cui parla anche il quotidiano romano «Il Tempo».

«La Cina ha fatto tutto quello che ha potuto per tenere il mondo all’oscuro sul coronavirus, classica disinformazione comunista di cui saranno considerati responsabili», questa l’accusa secca e dura di Pompeo. Che ha aggiunto anche che in Cina i laboratori scientifici sono sempre con standard di sicurezza inferiori a quelli minimi.

«Ricordate che la Cina ha una storia di infezioni propagate nel mondo e ha una storia di laboratori al di sotto degli standard. Questa non è la prima volta che abbiamo avuto il mondo esposto a virus come risultato di errori in un laboratorio cinese», parole che non lasciano dubbi sul fatto che Pompeo crede che il Covid-19 sia partiti da un laboratorio di biologia di Wuhan. Una teoria questa, che mal si coniuga con ciò che pensano scienziati di mezzo Mondo.

L’Organizzazione mondiale della sanità, l’Oms, aveva ribadito giorni fa, che le origini del coronavirus, sono naturali. Un messaggio dell’Oms, successivo ad alcune dichiarazioni dell’inquilino della Casa Bianca, Donald Trump, che aveva espresso i medesimi concetto che oggi ha fatto propri il Segretario di Stato, Mike Pompeo. Che però, nonostante l’incalzare delle domande dei cronisti, non si è esposto sul fatto che il virus sia uscito da un laboratorio di virologia cinese, per un semplice errore o se dietro ci possa essere una natura dolosa.