Polemica Mes: «I grillini svendono l’Italia per la poltrona», duro attacco della Meloni

Polemica Mes: «I grillini svendono l'Italia per la poltrona», duro attacco della Meloni

Mettono all’asta l’Italia e non sanno dove stare.

Il Mes continua a generare polemiche che si spostano in base a come cambia l’orientamento dei partiti di maggioranza su quello che è uno degli argomenti caldi della politica.

Dopo il muro che sembrava avessero alzato i pentastellati, contrari alle modifiche sul Meccanismo europeo, adesso sembra che la posizione di sia ammorbidita (oggi il via libera della Camera), con una bozza di intesa e una mediazione che dovrebbero salvare il governo da una probabile crisi in caso di bocciatura del Mes. Questo almeno sembra lo scenario di cui parlano diversi organi di stampa. E in questo scenario che entrano con forza alcune dichiarazioni della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Le parole dell’Onorevole Giorgia Meloni

«Svendono l’Italia in cambio di poltrone», questo il durissimo intervento della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, come riporta un eloquente articolo del quotidiano romano «Il Tempo».

Le parole della Meloni hanno tuonato pro a che la Camera dei Deputati approvasse la riforma del Mes.

«Il M5S può ancora decidere da che parte stare, non abbiate paura delle conseguenze di una scelta coraggiosa che reputate giusta. A chi agita lo spauracchio delle elezioni anticipate, perché pensa che siete troppo attaccati alla poltrona, dimostrate che non siete in vendita. Vi ricordate i raduni oceanici del vaffa day? Ecco, questo può essere il più grande vaffa day di tutti i tempi, aiutateci a mandare a casa i venduti, gli intrighi di palazzo che barattano la loro libertà per un misero tornaconto. Ci sono occasioni che non hanno prezzo», queste le parole che la Meloni ha detto a Montecitorio dopo le comunicazioni del Presidente del Consiglio.

Il Movimento 5 Stelle vota a favore

Le parole della Meloni erano una specie di chiamata alla lealtà per i grillini, che il Mes lo hanno sempre criticato. Adesso le modifiche approvate, con solo 6 grillini a votare contro, rispetto alle ipotesi della vigilia che lasciavano presagire un esito diverso.
Dura la reazione della Meloni e di Fratelli d’Italia che a margine della votazione a Montecitorio, hanno manifestato in maniera sarcastica, inscenando una finta asta in cui si scambiavano beni per poltrone a 5 Stelle.

«Abbiamo inscenato una finta asta per denunciare l’ennesimo tradimento perpetrato ai danni degli italiani vista la riforma che comporterebbe probabilmente l’obbligo di ristrutturazione del debito», così ha Giorgia Meloni che poi ha rincarato la dose, con «È un tradimento indegno da parte dei 5 stelle che ci consegnano ai nemici dell’Italia».

Adesso il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte è atteso in Europa per trattare la modifica del Meccanismo europeo di stabilità, con la forza di un mandato parlamentare. Ma immaginare che di Mes non si parlerà più appare esercizio azzardato. Sicuramente i grillini verranno ancora additati di aver tradito e di aver rinnegato quello che sembrava essere un loro credo.