Pianeta fuori dalla dalla Via Lattea: la scoperta è stata resa nota dalla Nasa

Gli scienziati avrebbero appena scoperto il primo pianeta fuori dalla Via Lattea, attraverso una particolare tecnica, denominata ’metodo dei transiti’.

Per tutti gli appassionati di astronomia e per chi semplicemente si domanda se c’è vita nell’universo, la notizia di queste ultime ore sicuramente farà piacere. Infatti confermerebbero l’esistenza di almeno un pianeta fuori dalla Via Lattea. E’ noto che i pianeti nella via Lattea sono miliardi, oltre alla Terra e ai suoi sette ’colleghi’ più famosi, ossia Giove, Saturno, Urano e Nettuno, Mercurio, Venere e Marte.

Vero è che fino ad oggi, pianeti al di fuori della Via Lattea non erano ancora stati osservati. In altre parole, gli scienziati ne avevano ipotizzato l’esistenza, ma senza averne prove certe.

Le ultime notizie ci confermano però che l’ipotesi avrebbe appena trovato conferma nella realtà: un gruppo internazionale, guidato dal Centro per l’Astrofisica Harvard-Smithsonian di Cambridge, negli Usa, ha recentemente pubblicato gli esiti di un interessante studio su ’Nature Astronomy’. Probabilmente un pianeta fuori dalla Via Lattea esiste. Ecco qualche dettaglio.

Pianeta fuori dalla via Lattea: come è stato scoperto?

Il pianeta recentemente scoperto grazie alle conoscenze oggi in possesso della scienza, sarebbe grande all’incirca come Saturno, e dunque più della Terra. Si tratta infatti di un diametro di circa dieci volte maggiore rispetto a quello del nostro pianeta.

Gli studi americani hanno individuato il primo pianeta fuori dalla Via Lattea all’interno della galassia a spirale Messier 51, a 28 milioni di anni luce di distanza.

Si potrebbe pensare che il pianeta in oggetto sia stato scoperto grazie ad evolutissimi telescopi, ma così non è. Infatti, con le consuete tecniche è molto difficile, come illustra la rivista ’Nature Astronomy’, scovare pianeti nelle altre galassie, giacché i telescopi non riescono nitidamente a distinguere le stelle e i possibili pianeti che orbitano loro attorno.

Ecco perché in queste circostanze è stato possibile individuare il primo pianeta fuori dalla Via Lattea, grazie ad un innovativo metodo che studia i raggi X osservati dal telescopio spaziale Chandra della Nasa, in grado di distinguere con minor difficoltà gli oggetti in una galassia differente dalla nostra, ossia la via Lattea.

Nel dettaglio, la nuova osservazione si fonda sul cd. metodo dei transiti dei pianeti, quando il passaggio di un pianeta davanti a un astro blocca parte della luce di quest’ultimo e comporta una caratteristica diminuzione di luminosità che può essere rilevata dai telescopi. Ciò è stato riportato dettagliatamente nel sito della Nasa.

Gli esopianeti nella Via Lattea e al di fuori: che cosa sono?

Si tratta del primo esopianeta osservato al di fuori della Via Lattea. Infatti, altri esopianeti sono stati già rintracciati dagli astronomi all’interno della Via Lattea, e quasi a tutti meno di 3.000 anni luce dalla Terra.

Ricordiamo che, tecnicamente, un esopianeta è un pianeta che orbita attorno ad una stella diversa dal Sole, quindi un pianeta estraneo al nostro sistema solare.

Come sopra accennato, in base ai recenti studi effettuati, avremmo di fronte un esopianeta che si colloca nella galassia M51, il quale sarebbe distante ben 28 milioni di anni luce, ossia sarebbe migliaia di volte più lontano di quelli individuati nella Via Lattea.

Il pianeta fuori dal sistema solare orbiterebbe attorno a una stella di neutroni (o a un piccolo buco nero), a una distanza corrispondente circa al doppio di quella sussistente tra il Sole e Saturno.