Autore: Davide Scorsese

Alimentazione

Pesce decongelato: come regolare scadenza e conservazione

Come regolarsi su scadenza e conservazione del pesce congelato

Molti si chiedono come comportarsi con la conservazione del pesce decongelato. Spesso sulle etichette dei prodotti surgelati si trova infatti una data di confezionamento, ma non di scadenza. Scopriamo assieme come regolarsi.

Pesce decongelato: surgelato e fresco, le modalità

Premettendo che non è possibile sapere se la data di confezionamento del pesce e quella di decongelamento coincidano. Per legge, nemmeno sul pesce fresco è obbligatorio porre la data di scadenza. Ma, quindi come regolarsi? Solitamente, questi prodotti hanno un termine minimo di conservazione fissato a 18 mesi o anche di più. Ciò che può essere utile al consumatore, da sapere, è ricordare che surgelati e congelati devono raggiungere nel centro del pesce o della porzione di esso, la temperatura di -18°C.

Soprattutto, in questa Fase 2 in cui si acquista spesso online o di fretta al bancone dei surgelati, favorendo meno le pescherie, è meno semplice affidarsi ai consigli del diretto addetto al bancone o di un esperto di vendita. Tuttavia, in alcuni casi, è riportato sulle etichette, anche la data in cui è preferibile consumare il pesce.
Ad ogni modo, per concludere il discorso su surgelati e congelati in vendita, potremmo dire che in linea di massima in commercio si trovano come “congelati” i pesci interi di grandi dimensioni o in pezzi all’ingrosso, o il prodotto venduto sfuso, invece troviamo venduti come “surgelati” i prodotti confezionati, in cui il pesce è proposto solitamente in piccole porzioni sotto forma di filetti o altro.