Autore: B.A

Pensione

Pensioni, ad aprile aumenti, ecco perché e per chi!

Scatta la rivalutazione al 100% per le pensioni fino a 4 volte il minimo, come previsto dalla legge di Bilancio 2020.

Una buona notizia per alcuni pensionati è quella che fuoriesce dalla legge di Bilancio del 2020 e che sortirà effetto dal 1° aprile. Si tratta dell’estensione della rivalutazione piena per le pensioni che arrivano fino a 4 volte il trattamento minimo Inps. Dopo una attesa di tre mesi, anche i pensionati con assegni fino a 4 volte il minimo, che fino al 31 dicembre 2019 ricevevano una rivalutazione pari al 97% del tasso di inflazione, adesso otterranno la rivalutazione al 100%. E con gli adeguamenti di assegno, questi pensionati ad aprile riceveranno anche gli arretrati per i primi 3 mesi del 2020, cioè gennaio, febbraio e marzo.

Aumento pensioni ad aprile ecco per chi

Durante i primi tre mesi dell’anno, le pensioni in pagamento per chi percepisce assegni compresi tra 3 e 4 volte il trattamento minimo, cioè da 1.545,21 a 2.060,28 euro al mese, hanno ricevuto un adeguamento delle pensioni al tasso di inflazione con la stessa percentuale dello scorso anno, cioè il 97%. Ma la legge di Bilancio del governo Conte bis ha allargato la piena rivalutazione anche a questi pensionati, estendendo la indicizzazione al 100% anche a pensionati sopra 3 volte il trattamento minimo.

Per questo ad aprile questi pensionati avranno un assegno più alto rispetto a quello di marzo, oltre naturalmente a percepire anche il differenziale rispetto a ciò che hanno percepito nei primi tre mesi del corrente anno. Occorre ricordare quando si parla di piena rivalutazione significa che questi assegni saranno aumentati in misura piena rispetto al tasso di aumento del costo della vita, che garantisce uno scatto dello 0,40%.

Di quanto aumentano le pensioni ad aprile?

A dire il vero si tratta di aumenti irrisori, perché per i primi tre mesi di quest’anno, questi pensionati hanno visto un incremento della loro pensione pari allo 0,388. Aumenti pensioni ad aprile di quanto? Adesso i ratei di pensione saranno aumentati dello 0,4%, cioè uno 0,02 i più circa e sarà questo anche il di più che si percepirà per i primi mesi del 2020, alla voce arretrati. L’Istituto di Previdenza Sociale tramite comunicato ha ufficializzato questi aumenti e la data di accredito che sarà quella canonica di incasso del rateo di pensione mensile.

Le pensioni con importi fino a tre volte il trattamento minimo, non verranno minimamente intaccate da questa novità, così come quelle superiori a 4 volte il minimo. La legge di Bilancio infatti ha soltanto cancellato la seconda fascia di rivalutazione, facendo confluire i pensionati che ci rientravano (quelli da tre a quattro volte il trattamento minimo Inps) nella prima fascia, quella ad indicizzazione piena. Tutto resta uguale quindi per questi pensionati, e cioè la rivalutazione resta quella incassata da gennaio con le seguenti aliquote:

  • Pensioni sopra quattro e fino a cinque volte il minimo indicizzazione al 77%;
  • Pensioni sopra cinque e fino a sei volte il minimo indicizzazione al 52%;
  • Pensioni sopra sei e fino a otto volte il minimo indicizzazione al 47%;
  • Pensioni sopra otto e fino a nove volte il minimo indicizzazione al 45%;
  • Pensioni sopra 9 volte il minimo rivalutazione al 40%.