Pensioni, a dicembre bonus tredicesima: a chi spettano quasi 155 euro aggiuntivi e come si ottiene

Pensioni, a dicembre bonus tredicesima: a chi spettano quasi 155 euro aggiuntivi e come si ottiene

Ormai da anni a dicembre ci sono italiani che percepiscono con il rateo di pensione e la relativa tredicesima, anche il bonus aggiuntivo.

Anche quest’anno a dicembre non saranno pochi i pensionati che riceveranno il cosiddetto bonus tredicesima Inps. Un importo aggiuntivo sulla pensione dell’ultimo mese dell’anno che riceveranno i pensionati che rispettano determinati requisiti.

Come si ottiene, l’importo preciso, i requisiti necessari e tutto ciò che occorre sapere è l’oggetto di questa nostra dettagliata guida.

Pensioni, bonus tredicesima: importo, requisiti e informazioni utili

L’articolo n° 70 della legge n° 388 del 2000, ha introdotto l’importo aggiuntivo per i pensionati che non superano determinati limiti reddituali. Si chiama bonus tredicesima Inps, perché arriva ai pensionati che rientrano nella platea degli interessati, ogni dicembre insieme al canonico rateo di pensione dell’ultimo mese dell’anno già di per sé implementato dalla tredicesima mensilità.

Il bonus è pari a 154,94 euro ed è erogato una volta all’anno in unica soluzione. Nello specifico è il comma 9 della legge prima citata che ha introdotto questo bonus, con limiti di reddito che naturalmente l’Istituto Previdenziale aggiorna annualmente.

Il beneficio è erogato in misura provvisoria, nel senso che essendo riferito allo stesso anno in cui viene liquidato a ciascun pensionato, la conferma circa il diritto al beneficio arriva quando l’Inps, verifica i redditi 2021 del pensionato.

Importo pieno o parziale, cosa c’è da sapere

Il bonus Inps non viene erogato ai titolari di pensione di invalidità civile, assegni sociali, pensioni sociali, pensioni supplementari, indennizzi dei commercianti, pensioni internazionali.

Tornando ai potenziali beneficiari, il diritto alla somma aggiuntiva di 154,94 euro si matura rispettando alcuni requisiti. In relazione alla pensione, essa determina sia il diritto che l’ammontare del bonus.

  • Pensione non superiore ad euro 6.702,54, importo pieno del bonus, cioè 154,94 euro;
  • Pensione tra 6.702,45 e 6.857,48, importo ridotto e pari alla differenza tra soglia massima e pensione percepita annualmente (esempio: 6.800 euro di pensione, bonus erogato pari a 57,48, cioè 6.857,48 – 6.6.800).
    Per quanto riguarda i limiti reddituali le soglie 2021 sono pari a 10.053,81 per il pensionato singolo e 20.107,62 per il pensionato coniugato. Parliamo in questo caso di reddito imponibile Irpef.

Bonus tredicesima Inps, nessuna domanda, a meno che non sia necessaria la ricostituzione di pensione

Per i potenziali beneficiari nessun adempimento è necessario. Infatti sarà lo stesso Istituto Nazionale di Previdenza Sociale in base alle comunicazioni reddituali periodiche che lo stesso pensionato invia all’Inps a calcolare l’ammontare del beneficio oltre al diritto allo stesso.

Solo nel caso in cui un pensionato si rende conto di poter rientrare nel beneficio, ma non lo percepisce, occorre presentare una domanda direttamente all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.

Non è una domanda di richiesta del bonus tredicesima in senso stretto. Infatti occorre presentare una domanda di ricostituzione della pensione, che è lo strumento che in genere si utilizza quando intervengono variazioni reddituali, patrimoniali o di composizione della famiglia per un pensionato.

In questo caso occorre presentare la domanda di ricostituzione della pensione per motivi reddituali.