Pensioni, Fornero su Quota 102 o 41: «Riprodurrebbero ingiustizia per nuove generazioni»

L’ex ministro del Lavoro del governo Monti ha parlato in un’intervista rilasciata a La Stampa

Riforma pensioni e scadenza Quota 100 a fine del 2021. Sono temi correlati che rientrano tra i punti trattati dalla professoressa Elsa Fornero in un’ampia intervista rilasciata a La Stampa del 18 ottobre in cui sono state affrontate diverse questioni relative alle strategie economiche.

Pensioni: la legge previdenziale porta il nome di Elsa Fornero

L’ex ministro del Lavoro del governo Monti ha dato il nome all’attuale legge previdenziale portante. Le sue lacrime di allora in conferenza stampa, per dei cambiamenti che furono sinonimo di sacrifici da chiedere agli italiani in un periodo difficile, fanno parte della storia.

Il sistema pensionistico (inteso come legge principale) non è mai stato cambiato, benché siano state introdotte misure opzionali e sperimentali come Quota 100.

Questa, dopo tre anni, andrà in esaurimento a fine 2021. Momento al quale si potrebbe dover arrivare con una strada alternativa per evitare il cosiddetto «scalone».

In sostanza tra chi potrà andare in pensione (in maniera facoltativa) beneficiando di Quota 100 e chi avrebbe potuto farlo nel 2022 potrebbero esserci fino a cinque anni di lavoro in più.

Pensioni, Fornero definisce Quota 100 «una specie di trappola»

Nell’ambito della sua intervista a La Stampa Elsa Fornero ha definito Quota 100 "una specie di trappola a scapito di quelli che maturano i requisiti poco dopo la sua scadenza". "È chiaro - ha aggiunto - che serviva uno scivolo prima, forse bisognava intervenire già l’anno scorso".

Rispetto alla possibilità di fare qualcosa, la professoressa ha dichiarato il fatto che gli sia piaciuto quanto contenuto nella prima versione del Pnrr.

Il riferimento è ad un passaggio in cui si citano "nell’ambito del sistema pensionistico attuale correttivi per evitare che ci sia un brusco innalzamento dell’età pensionabile con il termine di quota 100".

"Un messaggio importante - ha dichiarato Elsa Fornero - perché significa far leva sugli strumenti che ci si sono come Opzione Donna, l’Ape volontaria, la Rita, le misure per precoci e lavori usuranti".

Il pensiero di Elsa Fornero sull’ipotesi di Quota 42 e Quota 41

Secondo Elsa Fornero “se fossimo onesti soprattutto con le generazioni future” sulla questione servirebbe una «discussione pacata» con un "primo pensiero" da portare al tasso di occupazione.

In questi giorni tra le ipotesi per il futuro si parla di Quota 102 e Quota 41. Un orizzonte al quale la professoressa Elsa Fornero manifesta un pensiero chiaro.

"Riprodurrebbero - ha dichiarato - quella ingiustizia nei confronti delle nuove generazioni rispetto alle quali noi siamo sempre a piangere salvo poi non essere mai conseguenti. Non solo non sarebbe saggio, ma sarebbe ripetere politiche del passato che non mi pare abbiano fatto bene al Paese".

Si attende adesso di capire quale sarà la direzione che il governo andrà a prendere in relazione al tema.