Autore: Giacomo Mazzarella

Rinnovo patente

Patente e revisione auto, nuove regole e scadenze, quanto durano i documenti adesso

Il regolamento europeo è stato recepito anche dal Ministero dell’interno italiano, ecco le novità.

Quanto durano i titoli di guida? Parliamo della patente e della revisione periodica dei veicoli. Si tratta di due dei documenti necessari per circolare regolarmente in Italia. Sono due documenti che vanno a scadenza, cioè che occorre rinnovare come normativa vigente vuole. Le auto per esempio, devono passare la revisione periodica biennale.

Oggi qualcosa però cambia, e proprio in relazione alla scadenza della patente ed alla scadenza della revisione periodica dei veicoli. Tutto parte da un nuovo regolamento europeo, che l’Italia ha recepito come dimostra una circolare del Viminale.

Patente e revisione, nuove scadenze

L’Italia recepisce il regolamento europeo che modifica parzialmente e temporaneamente, la scadenza dei due documenti necessari per la libera circolazione. Il regolamento europeo è il n° 698 ed è quello che il governo italiano richiama nella circolare del Ministero dell’interno.

Anche il Viminale quindi, recepisce ed adotta le nuove misure che di fatto prorogano la scadenza dei due documenti. Proprio di questo si tratta, perché il regolamento europeo allunga la validità di patente e revisione per via delle evidenti difficoltà di questo periodo post Covid.

Le novità patente e revisione

Per quanto concerne la patente di guida, per chi la ha in scadenza o già scaduta, nel periodo compreso tra il primo febbraio 2020 ed il 31 agosto 2020, la validità è di fatto prorogata di 7 mesi. La scadenza prorogata ha effetto immediato e con questa patente, eccezionalmente valida, si potrà circolare sia in Italia che in Europa.

Per la revisione invece, si usa un connubio di regole, un misto tra normativa italiana e normativa europea. Le auto (categoria M), i veicoli trasporto merci (categoria N) e i rimorchi (categoria O3 e O4) con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate con revisione scaduta prima di febbraio, sono liberi di circolare fino al 31 ottobre 2020. Una proroga evidente quindi, anche se circoscritta al territorio nazionale. Se invece la revisione risulta scaduta nel mese di febbraio, la revisione risulta lo stesso prorogata fino al 31 ottobre 2020 per la circolazione in Italia, ma anche in Europa, nell’area UE, fino al 30 settembre 2020.

Se la revisione invece, scade nel periodo 31 marzo-31 agosto, possono circolare in Italia e nell’area UE, per i sette mesi successivi alla scadenza. Per i veicoli di categoria L, cioè le moto, o per i veicoli categoria O1-02, ossia rimorchi con massa inferiore a 3,5 tonnellate, con revisione che scade entro il 31 luglio, possono circolare senza aver effettuato la revisione, solo sul territorio nazionale fino al 31 ottobre. In pratica, per questi ultimi veicoli i sette mesi di proroga scattano a partire dalla data di scadenza della revisione, che però non da diritto alla circolazione al di fuori del territorio nazionale .