Autore: Giacomo Mazzarella

Patente a punti - Rinnovo patente

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Giu

Patente di guida: come si rinnova, quando scade e quanto costa rinnovarla

Guida completa al rinnovo della patente, dai costi da sostenere alla documentazione necessaria.

Rinnovare la patente di guida, qualsiasi sia la categoria è un obbligo di legge. Circolare con la patente scaduta provoca pesanti sanzioni per il trasgressore. Le norme che regolano il rinnovo di questo documento sono precise e chiare anche se negli anni hanno subito numerosi cambiamenti, dal costo del rinnovo agli adempimenti necessari. Vediamo adesso nello specifico cosa bisogna fare, quanto bisogna pagare e tutte le info utili per espletare a norma di legge questo adempimento.

Quando bisogna rinnovare la patente

La patente di guida è un documento soggetto a scadenza e quindi soggetto a rinnovo. La cadenza temporale dell’obbligatorietà del rinnovo varia in base alla categoria della patente ed all’età del soggetto che intende rinnovare il documento che permette di guidare una autovettura, una moto, un camion e così via. In primo luogo occorre capire bene quali sono lo categorie delle patenti e cosa si può guidare per ogni singola tipologia. Ecco in sintesi tutte le patenti previste dal nostro ordinamento:
• Categoria AM
• Categoria A1
• Categoria A2
• Categoria A
• Categoria B1
• Categoria BE
• Categoria B
• Categoria C
• Categoria CE
• Categoria C1
• Categoria C1E
• Categoria D
• Categoria D1
• Categoria E
• Categoria DE
• Categoria KA
• Categoria KB
• Categoria CGQ persone o cose
• Categoria CFP-ADR

Patenti categoria A

Occorre la patente AM per utilizzare ciclomotori, veicoli a 3 ruote o quad con potenza pari o inferiore a 50cc e con velocità massima di 45 km/h. Questa patente si può prendere a 14 anni. La patente A1 invece serve per portare gli stessi veicoli prima descritti ma con potenza che arriva fino a 125cc o macchine agricole che per limiti di sagoma non superano quelli dei motocicli. In questo caso occorrono 16 anni di età. La patente A2 invece è utile per guidare motocicli di potenza superiore a 35kw ed è necessaria la maggiore età. La patente A invece serve per queste tipologie di veicoli ma con potenza superiore e si può prendere con 21 anni o con 20 nel caso in cui la patente A2 sia stata conseguita da almeno 2 anni.

Patenti categoria B

La patente B è la classica patente che serve per guidare l’auto e che si prende secondo la normativa italiana non appena compiuti 18 anni di età. Con questo documento si possono guidare autoveicoli la cui massa non supera 3500 kg, adibiti al trasporto di massimo 9 persone comprese il conducente, con rimorchio con massa fino a 750 kg e le macchine agricole. Per guidare veicoli con rimorchio o semirimorchio con massa fino a 3.500 kg occorre la patente BE.

Patente di guida: categorie speciali

Le patenti dalla categoria C a quella CFP-ADR sono patenti speciali perché consentono di portare veicoli particolari come camion, autotreni, tir, bus e così via. Per esempio la patente CGQ persone serve per il guidare mezzi di trasporto pubblico quali bus e pulman. La patente CFP-ADR invece serve per i trasporti di materiali pericolosi.

Rinnovi a cadenze diverse in base alla categoria

Come accennato in premessa, il rinnovo della patente cambia con l’età di chi lo richiede ed in base alla categoria della patente. Le patenti di categoria A e B si rinnovano ogni 10 anni fino ai 50 anni di età del richiedente. Si passa a 5 anni fino a 70 anni ed a 3 anni dai 71 in poi. Quelle di categoria C invece si rinnovano ogni 5 anni e se il richiedente è over 65, ogni 2 anni. Fissato in 5 anni anche il rinnovo della patente categoria D e di quelle superiori. Per la categoria D per esempio, se il richiedente il rinnovo ha più di 60 anni di età occorre rinnovarla ogni anno.

Come rinnovare la patente di guida

Per il rinnovo delle patente in linea generale i costi da sostenere partono dall’obbligatorietà dei versamenti al Dipartimento dei Trasporti e per l’imposta di bollo. Si versa tramite conto corrente postale i cui modelli sono facilmente reperibili presso gli uffici di Poste Italiane dislocati sul territorio o in rete sul Portale dell’Automobilista purché muniti di credenziali di accesso. I due bollettini prevedono importi rispettivamente da 10,20 e 16 euro. Inoltre occorre pagare la visita medica ed in questo caso i costi variano in base a dove si intende eseguire il rinnovo. Presso le ASL, naturalmente previo appuntamento si spendono da 60 a 90 euro a seconda della Regione di stanza della ASL.

In alternativa ci si può rivolgere ad una scuola guida o ad una agenzia di pratiche automobilistiche con costi però più elevati e legati alla struttura dove ci si rivolge (tra i 100 ed i 130 euro). In sede di visita occorre presentare la patente di guida, la carta di identità, la tessera sanitaria, eventuali certificati medici per patologie come la carenza di vista, due fototessera uguali e naturalmente le copie dei due bollettini postali pagati. Dal giorno in cui si è effettuata la visita, il Ministero dei Trasporti dovrebbe inviare a casa del richiedente la nuova patente nello stretto giro di 3 o 4 giorni di calendario.

Un ulteriore costo del rinnovo proviene dalla modalità di spedizione della patente che arriva a casa con spese a carico del destinatario per € 6,86 da pagare al portalettere. Il rinnovo delle patenti superiori in molti casi necessita di corsi di formazione che le scuole guida in genere allestiscono in periodi prestabiliti. Il rinnovo di tutte le patenti è molti importante perché circolare con documento scaduto è illegale e se scovati, si va incontro a multe da 155 a 624 euro oltre alla sospensione della patente stessa.