Pakistan: ministro in diretta streaming con orecchie e baffi da gattino

Per un errore del media social media un ministro governativo pakistano è stato messo in ridicolo dal web.

Immaginate Salvini o Di Maio in diretta Facebook, a parlare di cose serie, lavoro, tasse, pensioni e migranti, ma travestiti da gattini? Basterebbe un errore delle riprese per lo streaming, con le tante possibilità di fotomontaggi in diretta tramite i filtri per rendere un atto serio piuttosto imbarazzante. È ciò che è successo in Pakistan, con uno dei ministri del governo che proprio in diretta sul social più famoso è stato messo in ridicolo da un errore di chi doveva gestire la diretta web, il social media manager.
Naturalmente i commenti e le battute di spirito si sono susseguite copiose su internet.

Cosa è successo in Pakistan

Si chiama Shaukat Yousafzai, ministro del governo del Pakistan, esponente di uno dei partiti che governano la nazione mediorientale, il Movimento della giustizia del Pakistan. Il ministro, appartenente al partito di destra, durante una semplice diretta streaming insieme ad altri funzionari e comparso in video con orecchie rosa, baffi e muso da gatto.
In pratica, travestito da gattino per colpa di un errore di ripresa, con la videocamera che aveva attivo il filtro del gattino appunto.
Una delle tante possibilità di creare contenuti divertenti e goliardici presenti in tutti i dispositivi elettronici moderni, dallo smartphone al tablet ha provocato questa incresciosa situazione che è stata subito utilizzata da utenti internet e avversari politici di Yousafzai per le più svariate battute.

I commenti

La diretta streaming è del 15 giugno e i commenti non si sono fatti attendere mettendo in imbarazzo oltre al ministro, anche il partito di destra che è al governo. Commenti esilaranti che vanno dal «non sapevo di avere un gatto come ministro del governo» al «adesso lo pagheranno in croccantini».
Naturalmente anche i ministro ha voluto commentare l’accaduto, anche se inizialmente aveva scelto la linea del silenzio per non dare troppo risalto alla cosa. Con un comunicato Yousafzai ha detto che la prossima volta si provvederà a stare più attenti, ma la vicenda non va presa seriamente perché il filtro attivato per errore ha fatto diventare mici anche i funzionari presenti al suo fianco nella diretta.