In arrivo le Orionidi: quando osservare le stelle cadenti d’ottobre

In arrivo le Orionidi: quando osservare le stelle cadenti d'ottobre

È in arrivo lo sciame delle stelle cadenti derivate dalla cometa di Halley. Ecco i momenti più propizi per osservarle.

A dispetto di quello che si possa pensare, le stelle cadenti non sono un evento circoscritto solamente alle calde serate estive passate in spiaggia con la testa alzata. Quelle del famoso 10 agosto, la notte di San Lorenzo, sono le Perseidi: solamente uno dei numerosissimi sciami meteorici che la Terra vede attraversare nell’arco dell’anno.
Il mese di ottobre è teatro di un altro meraviglioso evento astronomico: le Orionidi, uno sciame composto da meteore la cui fama è nota per la loro origine, sono infatti le piccole particelle perse dai passaggi vicino al Sole della Cometa di Halley (sì, quella di Gesù a Betlemme). Questi piccoli frammenti hanno una dimensione che oscilla tra il millimetro e il centimetro di diametro, ma nonostante siano così piccole posseggono la capacità di lasciare una scia di luce visibile fino a grandissime distanze.

Quando è possibile osservarle

Il periodo che accoglie questo evento è quello compreso tra il 18 e il 23 ottobre. A livello teorico si presume che il picco venga raggiunto nella notte del 22 ottobre. Come dichiarato dall’Unione Astrofili Italiani (UAI), invece, le Orionidi non raggiungono un solo e unico massimo, ma una serie di picchi di elevata frequenza variabili, derivanti dal fatto che la Terra incontra durante il suo moto nello spazio sciami più o meno densi di meteoriti.
L’orario maggiormente favorevole per osservare le stelle cadenti va da mezzanotte a circa le tre della mattina, dato che dopo quell’ora il chiarore della Luna potrebbe disturbare e rendere complessa la visione ottimale del fenomeno.
Ovviamente, è estremamente consigliabile prediligere per l’osservazione zone prive di qualsiasi forma d’inquinamento luminoso, quindi spazi aperti come campagne e spiagge.

Derivazione del nome

Ma se lo sciame è composto da piccoli frammenti della Cometa di Halley, perché le meteore prendono il nome di Orionidi? La risposta è semplice: ogni anno, durante lo stesso periodo, il fenomeno sembra avere origine da un punto occupato dalla costellazione del cielo più rinomata: la Cintura di Orione.
È uso comune attribuire ad ogni sciame meteorico il nome della costellazione da cui sembra provenire, ovvero il radiante. Allo stesso modo quindi le Perseidi, di cui parlavamo prima, prendono il nome dalla Costellazione di Perseo.