Omicidio a Bitonto (Bari), muore quarantenne in area di servizio

Omicidio a Bitonto (Bari), muore quarantenne in area di servizio

L’uomo è caduto a terra dopo essere stato colpito al volto con un pugno

Un uomo di quarant’anni ha perso la vita vicino Bari, in seguito ad una colluttazione che sarebbe stata il culmine di un diverbio per futili motivi. Un colpo in pieno volto in particolare lo avrebbe portato a sbattere violentemente in terra. È la fredda cronaca di una tragedia consumatasi vicino Bari. Erano circa le 3 del mattino di domenica 5 settembre quando una stazione di servizio, tra Modugno e Bitonto, ha visto svilupparsi il litigio che ha poi poi portato alla morte del quarantenne.

L’aggressore si è consegnato

L’autopsia permetterà di avere un quadro più chiaro rispetto al decesso dell’uomo, sebbene sia emerso che la sua vita fosse finita già da prima dell’arrivo dei sanitari del 118.

Le circostanze sono state da subito finite all’attenzione dei Carabinieri che, attraverso le telecamere di sorveglianza della zona e le testimonianze acquisite, stanno provvedendo a ricostruire cosa sia accaduto con esattezza.

Colui il quale si sarebbe reso responsabile dello scontro fisico con la vittima, si è presentato spontaneamente in caserma in compagnia del proprio legale. Da subito sono scattati gli interrogatori di rito e per lui potrebbe scattare l’accusa di omicidio preterintenzionale. Alla base dello scontro potrebbe esserci stato uno sguardo non gradito.

Stando alle notizie emerse, inoltre, la decisione di consegnarsi sarebbe arrivata non appena avuta notizia che colui il quale era stato colpito aveva perso la vita.

Omicidio a Bitonto, il dispiacere del Sindaco

In relazione alla vicenda si è registrato un intervento di Michele Abbaticchio, sindaco di Bitonto. Un post con cui è emersa grande amarezza per una vicenda che coinvolge il comune di cui è primo cittadino ed anche due giovani.

"Nella tarda notte, in una stazione di servizio alle porte della Città, una rissa - ha scritto sul suo profilo Facebook - ha provocato la morte di un nostro concittadino”.

«Senza armi - ha proseguito - la fine di una esistenza umana è stata decretata da violenza per motivi, sembrerebbe, non legati a questioni criminali. Il presunto colpevole è in contatto con le forze dell’ordine».

«È vero, la prepotenza - ha aggiunto - e la barbarie stanno attraversando tutto il Paese ( il Sud in particolare ) consegnando l’immagine di una società sempre più sola ed abbandonata. Ma Bitonto ha già sofferto troppo per sopportare altre tragedie come questa. La vittima ed il presunto aggressore sono molto giovani per non lasciarci altro pensiero».