Obbligo vaccinale: ecco cosa ha detto Mario Draghi

Obbligo vaccinale: ecco cosa ha detto Mario Draghi

Risposta sintetica del presidente del Consiglio che ha poi lasciato la parola al Ministro della Salute Roberto Speranza

Obbligo vaccinale e terza dose del vaccino contro il Covid. Si è parlato anche di questo il 2 settembre, in occasione della conferenza stampa di Mario Draghi con i ministri Bianchi, Gelmini, Giovannini e Speranza presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio. E nell’occasione sono emersi in maniera chiara quelli che paiono essere gli orientamenti del governo in merito alle due questioni.

Obbligo vaccinale, Draghi chiamato a rispondere a domanda precisa

Mario Draghi è stato chiamato a rispondere in maniera chiara al doppio quesito. Il primo riguarda la possibilità che una volta che il vaccino Covid avrà abbandonato il suo status di «farmaco emergenziale» per decisione degli enti regolatori italiani ed europei, possa essere reso obbligatorio. Si tratta di un passaggio, quello relativo alla catalogazione dei preparati, già avvenuto negli Stati Uniti e che pare destinato ad avvenire anche in Italia.

Terza dose, orientamento chiaro del governo Draghi

L’altra ha posto il focus sulla possibilità che si possa andare nella direzione di un richiamo per chi ha già completato il ciclo vaccinale. Mario Draghi, a interrogativo preciso, ha risposto in maniera inequivocabile «Sì, ad entrambe le domande». Il presidente del Consiglio dopo aver fornito la sua replica abbastanza sintetica, ha preferito lasciare la parola al ministro della Salute Roberto Speranza.

Obbligo vaccinale, Speranza ricorda per chi già esiste

«L’obbligo, tra l’altro nel nostro Paese, è disposto - ha chiarito il ministro - da norma primaria per quanto riguarda il personale sanitario. Quindi in realtà già è applicato ad un pezzo della nostra società, quindi è una possibilità che resta potenzialmente a disposizione delle istituzioni, del governo, del Parlamento».

Terza dose vaccino Covid, direzione tracciata

Ancora più avanti riguarda la questione riguardante il richiamo e che da ormai diversi giorni viene considerata come una prospettiva sempre più vicina. «Sulla terza dose - ha spiegato Roberto Speranza - c’è un confronto in corso proprio in queste ore. Questo confronto porterà alla scelta della terza dose».

E prosegue: «Si inizierà, io credo, già entro il mese di settembre, comunque nel mese di settembre, alla fine di questo mese. Si partirà dalle persone che hanno una risposta immunitaria molto fragile, questa indicazione nelle ultime ore è anche arrivata dall’Ema, dell’Ecdc, dalle autorità europee ed è un’indicazione su cui il nostro Cts ha già espresso un’opinione».

Il passaggio della conferenza stampa in cui si è parlato di obbligo vaccinale e di terza dose nel video pubblicato dal canale ufficiale di Palazzo Chigi:

Draghi, in un altro punto della conferenza stampa, si è anche espresso sul Green Pass e sulla possibilità che venga ampliata la sua sfera d’utilizzo. «L’orientamento - ha spiegato - è si. Verrà esteso, per decidere esattamente quali sono i veri passi ed i settori che dovranno averlo prima faremo una cabina di Regia, come è stato chiesto dal senatore Salvini. La direzione è quella».