Nuovo Dpcm, stop asporto bar dopo le 18: coprifuoco alle 22 e stretta movida. In arrivo la zona bianca

Nuovo Dpcm, stop asporto bar dopo le 18: coprifuoco alle 22 e stretta movida. In arrivo la zona bianca

È in arrivo il nuovo dpcm anti-Covid, ecco tutte le novità

È terminato il vertice di Governo a Palazzo Chigi, stanno per arrivare nuove regole e nuove restrizioni con il nuovo Dpcm che verrà varato in questi giorni per ridurre maggiormente la diffusione dei contagi da Covid-19. Resterà in vigore il divieto di spostamento tra Regioni anche nelle zone gialle e una stretta sulla movida con il divieto di asporto per i bar dopo le 18.

Tutte le novità con il nuovo Dpcm anti-Covid

Il coprifuoco alle ore 22:00 verrà confermato ma si va anche verso una stretta anti-movida, entrerà in vigore il divieto di asporto di cibi e bevande dopo le ore 18 nei bar per evitare aperitivi in strada e eventuali assembramenti.

La novità sarà la zona bianca, ovvero una zona in cui la diffusione del virus è bassa e in cui l’unica restrizione dovrebbe essere quella dell’obbligo di indossare la mascherina e di mantenere le distanze.

Sono queste le prime indiscrezioni che escono fuori dal vertice a Palazzo Chigi del Governo insieme ai capidelegazione di maggioranza sul nuovo Dpcm che con ogni probabilità entrerà in vigore il 16 gennaio. Il 13 verrà illustrato dal Ministro Speranza e servirà maggiormente per contrastare e contenere la diffusione del Covid-19.

Quali misure entreranno in vigore con il nuovo Dpcm di gennaio

Tra le varie misure che tra qualche giorno entreranno in vigore, dovrebbe essere prolungato il divieto di spostamenti tra le Regioni gialle. Non ci sarà una stretta nei weekend poiché tutte le Regioni saranno "arancioni". Dopo il vertice delle Regioni si decreteranno i colori delle zone e la durata del nuovo dpcm. Entrerà in vigore il divieto d’asporto dei bar dopo le 18:00 e dovrebbero essere consentite solo le consegne a domicilio.

La proposta dovrebbe essere fatta dal Ministro dei Affari Regionali Francesco Boccia. Con molta probabilità verrà rinviata l’apertura degli impianti sciistici ma si attende il parere dei tecnici sulle nuove proposte che devono arrivare dalle Regioni dopo che erano state invitate ad aggiornare il protocollo. 

Resta ancora l’ipotesi di confermare le restrizioni natalizie sulle visite ai parenti e agli amici. Intanto il Governatore sta valutando anche di prorogare lo stato di emergenza che scadrà a fine gennaio.