Autore: B.A

Giuseppe Conte - Coronavirus

Nuovo Dpcm in arrivo: coprifuoco anti movida, nuove limitazioni e nuove strette

Scade il 7 ottobre l’ultimo Dpcm anti Covid, e nel prossimo misure draconiane.

La curva dei contagi è in risalita e questo non poteva certo passare inosservato per il nostro governo. Si può discutere fin che si vuole su numero di tamponi, malati, asintomatici, ma i numeri sono numeri e l’aumento dei casi non può certo essere sottovalutato.

Per questo, dal momento che il 7 ottobre scade l’ultimo Dpcm del Premier, con le misure da rispettare per contenere i contagi da coronavirus, in vista del nuovo ci si aspetta misure più restrittive delle attuali.

Nuovo Dpcm 8 ottobre, cosa aspettarci

Scattano misure draconiane per prevenire la risalita dei contagi. Questo ciò che molti si aspettano dal nuovo Dpcm di Giuseppe Conte. Il nostro Premier infatti è chiamato ad un nuovo atto di quelli che lo stato di emergenza consente, cioè i Dpcm. E visto il numero dei contagi e la curva in risalita un po’ in tutta Italia, non è difficile ipotizzare un inasprimento delle misure.

Basti pensare che l’uso della mascherina anche all’aperto può senza dubbio essere considerata misura che fuoco forza il Premier inserirà nel Dpcm. Infatti Lazio, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia hanno già introdotto nei giorni scorsi questo obbligo.

Oltre al probabile obbligo di mascherina sempre e ovunque, potrebbero arrivare nuove misure restrittive su orari, numero avventori e distanziamento di bar, pub, ristoranti e altri locali della cosiddetta movida. E un occhio particolare sarà riservato ai trasporti pubblici, una delle cose finite sotto accusa in questi giorni di risalita dei contagi.

Le nuove probabili misure di sicurezza

Al momento siamo nel campo delle ipotesi, ma in mesi e mesi in cui abbiamo imparato a conoscere come si muovono il governo e il Presidente del Consiglio, non è complicato immaginare cosa accadrà.

Quindi, in primis, obbligo di mascherine all’aperto in tutta Italia e in qualsiasi orario della giornata, con inevitabili, nuove regole anti assembramenti. E poi, altrettanto inevitabile, una nuova stretta sui posti nei locali pubblici e negli stadi, ingressi contingentati nei negozi.

Sono queste le regole che il Governo si accinge a varare nel nuovo Dpcm, il decreto che il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, sottoscriverà prima del 7 ottobre. Tutto sembra andare in questa direzione, dal momento che con ogni probabilità il Premier chiederà al Parlamento di prolungare lo stato di emergenza fino a gennaio prossimo.

E poi ci sarebbero alcune dichiarazioni di rappresentanti del governo, tra cui il Ministro degli Affari Regionali, Francesco Boccia che ha sottolineato come fino al vaccino occorre attenzione e occorrono misure forti. Tra queste, una specie di coprifuoco, probabilmente a partire dalle 23 della sera.

Una misura anti movida e suoi assembramenti, con una chiusura preventiva e anticipata dei locali notturni. E poi, riduzione degli avventori di bar, ristoranti e simili. E nuovi limiti al trasporto pubblico, con capienza sei mezzo di trasporto ridotta all’80%.