Autore: Liliana Terlizzi

Coronavirus

Nuovo DPCM, in arrivo restrizioni più pesanti: ecco tutte le ipotesi sul tavolo

Secondo indiscrezioni giornalistiche, il nuovo DPCM non sarà affatto più permissivo. L’ipotesi è che le misure note rimangano in vigore e che ci siano ulteriori lievi restrizioni, soprattutto alla mobilità.

Passate le feste di Natale, l’Italia si interroga sui provvedimenti che il Governo adotterà per il mese di gennaio.

Continua il sistema a fasce, probabile divieto di spostamento interregionale

L’unica certezza è che tutte le regioni saranno in fascia ‘arancione’ per questo fine settimana. Nei giorni feriali, invece, verrà adottato il sistema delle fasce ben noto da tempo. L’unica restrizione ulteriore rispetto a ottobre e novembre 2020 è il divieto di spostamento tra regioni, che rimane consentito solo per comprovati motivi di salute, lavoro o necessità.

Il prossimo DPCM entrerà in vigore il 16 gennaio e lo rimarrà almeno fino al 31. Per ora non ci sono certezze sui dettagli del nuovo Decreto ma appare certo che prevarrà, ancora una volta, la via della prudenza.

E dunque è quasi sicuro che il divieto di spostamento tra regioni permanga fino alla fine del mese corrente. In zona gialla bar e ristoranti dovranno chiudere comunque alle 18, con la possibilità di effettuare asporto e consegne a domicilio nelle ore successive.

Per chi sperava in una riapertura di palestre, teatri e cinema, almeno per il mese di gennaio l’eventualità appare improbabile. Nei giorni scorsi si era parlato perfino di un anticipo del coprifuoco alle 20: l’ipotesi sembra tramontata e il Governo sembra orientato a lasciarlo alle ore 22.

La situazione attuale

Proprio i dati di oggi indicano un aumento della percentuale di tamponi positivi di quelli totali, che sfiora il 15%. La differenza tra ingressi e uscite dalla terapia intensiva è di +16, mentre quella tra ricoveri ordinari perfino +117. I decessi (414), seppur alti, sono in diminuzione rispetto alla media di dicembre. Il Governo sembra convinto di non allentare le misure di restrizione per tutto il mese di gennaio.

Oltre ai provvedimenti sopracitati, appare altrettanto probabile che verranno leggermente rivisti i valori dell’indice RT. In tutte le regioni dove questo supererà l’1, scatterà la zona arancione. Da 1.25 in su si va in rossa. Ad ogni modo domani arriverà l’ufficialità in tal senso: il provvedimento firmato l’8 gennaio entrerà in vigore il giorno 11.