Autore: Giacomo Mazzarella

Codice della strada

Nuovo Codice della strada, in arrivo un salasso per i guidatori

La riforma del Codice della strada che ormai è prossima alla sua approvazione prevede pesantissime multe per determinate infrazioni

Se ne parla da tempo, forse anni, ma adesso sembra che la cosiddetta riforma del Codice della strada, con tutte le sue novità, è in procinto di essere approvata. L’iter parlamentare di approvazione infatti sembra sul punto di essere completato.

Tra le novità di questa riforma, l’inserimento di sanzioni molto severe per determinate tipologie di infrazione, in particolar modo quelle che secondo le statistiche sono tra le più frequenti cause di sinistri stradali, a partire dall’uso di smartphone e telefonini alla guida o a chi è solito non rispettare il rosso al semaforo.

Stretta autentica sull’uso del telefonino alla guida, cosa si rischierà adesso?

Le modifiche al Codice della strada che il Parlamento sta per licenziare presentano una autentica stretta per i guidatori che continuano imperterriti ad usare i cellulari alla guida. Con ciò che si può fare adesso con i moderni smartphone, cioè email, internet, i social network, messaggi e così via, i rischi sono nettamente aumentati.

E per questo che il governo punta a inasprire le sanzioni proprio perché le statistiche sottolineano come tra le cause maggiori di sinistri stradali c’è proprio quella che riguarda l’utilizzo di dispositivi elettronici mentre si è alla guida. Una maxi multa è quello che subiranno a riforma approvata, i guidatori colti a guidare mentre usano smartphone, tablet e apparecchiature simili.

Alla prima infrazione, una volta colti a trasgredire, ci sarà una multa di importo compreso tra i 422 euro a 1.697 euro. In più la decurtazione di 5 punti sulla patente di guida come sanzione minima accessoria che può arrivare già alla prima infrazione, alla sospensione della patente da 7 giorni a due mesi.

Terribile la sanzione invece per chi ricade in errore, cioè per i recidivi. Per la medesima infrazione, se compiuta entro due anni dalla prima, scatta una da 644 euro a 2.588 euro. I punti in meno sulla patente diventano 10 e la sospensione va da un minimo di un mese ad un massimo di 3 mesi.

Semaforo rosso, cosa cambia?

Più severe anche le conseguenze del passare in rosso al semaforo. Le nuove norme contenute nella riforma del Codice della strada, portano la durata minima della luce gialla, quella che avvisa che sta per arrivare il rosso, a 3 secondi. E sarà un arco temporale uguale ovunque in Italia, così da fermare la prassi dei semafori regolati a seconda del Comune in cui ci si trova, spesso con il giallo che dura davvero pochi secondi ed è stato oggetto di numerosi ricorsi in Tribunale da parte dei guidatori multati.

Novità importanti anche per le bici, dove verrà fatto obbligo di utilizzo del casco a tutti i minori di 12 anni. Multe pesanti arrivano anche per chi parcheggia negli spazi destinati ai portatori di handicap. Multa da 168 a 673 euro ed in più 4 punti tolti dalla patente. Stessa sanzione e stesse conseguenze per chi invece parcheggia negli spazi dedicati al rifornimento dei mezzi elettrici.

Il droga test, utilizzato per verificare se un guidatore ha fatto uso di sostanze stupefacenti e poco consone all’uso di un veicolo, potranno essere effettuate sul porto dalle Forze dell’Ordine, senza la necessità di presenza di un medico.