Nuovo Codice dalla strada: le cose da sapere chi guida auto o moto

Nuovo Codice dalla strada: le cose da sapere chi guida auto o moto

A partire dal 10 novembre in vigore nuove norme, eccone alcune

10 novembre 2021. È il giorno in cui entrano in vigore alcune nuove regole per il Codice della strada. Il rischio per chi non le rispetta è quello di incappare in sanzioni pecuniarie o, in alcuni casi, a dover salutare diversi punti della patente.

Una serie di regole quella introdotta che riguarda diversi ambiti: dai monopattini alle regole per i neopatentati, ma ci sono anche novità che riguardano da vicino quanti ogni giorno si mettono alla guida quotidianamente.

Cellulare vietato alla guida, ma non solo

Si parte da quello che è un tema che, da ormai un paio di decenni, è oggetto di strette: il cellulare. Quello che, nel tempo, è diventato lo smartphone. Da mezzo per telefonare e poi inviare sms è diventato un vero e proprio mezzo di intrattenimento da tenere lontano quando si è alla guida, per evitare distrazioni fatali.

Una regola ben chiara, nel novero della quale entrano altri dispositivi simili come, ad esempio, qualsiasi tipo di computer portatile, tablet o dispositivo analogo.

Tutto ciò che porta le mani lontano dal volante è passibile di multa. Resta, invece, possibile l’utilizzo del vivavoce. Una precisazione che non sposta di molto quelle che erano le norme già esistenti.

Nuovo Codice della strada, sanzioni più pesanti per chi parcheggia negli spazi per disabili

Si fa più duro il pungo verso chi non rispetta la segnaletica che indica i parcheggi per disabili. Porre il proprio mezzo in uno stallo riservato alla specifica categoria avrà una sanzione pecuniaria da 168 a 672 euro. I punti decurtati passano da 2 a 6.

I disabili potranno, inoltre, parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu qualora gli spazi a loro dedicati saranno occupati, esibendo il contrassegno. Le città avranno, inoltre, il parcheggio rosa riservato alle donne in gravidanza o genitori con figli fino a due anni.

Regole nuovo Codice della strada, attenzione anche al mondo delle moto

All’obbligo, che ovviamente già c’era, di indossare il casco quando si va in moto si aggiunge la responsabilità del conducente anche per i passeggeri maggiorenni. Qualora il trasportato dovesse viaggiare a bordo di un mezzo a due ruote privo dell’elemento di protezione, sarà multato anche il guidatore come se chi sta alle sue spalle fosse minorenne. L’unica differenza sta nel fatto che con un under 18 senza casco c’è anche decurtazione di punti della patente, nel secondo caso no.

Strisce pedonali, cambia qualcosa nelle regole

Cambia qualcosa anche sul fronte attraversamenti pedonali. Se qualcuno, in corrispondenza della citata segnaletica orizzontale, è in procinto di effettuare il passaggio sulla carreggiata bisogna fermarsi. Azione da compiere gradualmente e senza operare frenate busche.

Lo stazionamento per consentire il passaggio del pedone dovrà avvenire anche se questi è nei pressi delle strisce, ad esempio nel caso in cui sia sul ciglio della strada o ancora sul marciapiede. Integrazioni che obbligano, dunque, alla prudenza e riducono i margini di discrezionalità.

Attraversamento passaggi a livello, cosa cambia

Stretta anche su chi attraversa i passaggi a livello quando non sarebbe consentito farlo. È il caso di quando ciò avviene con luci rosse accese o sbarre in movimento. Si apre infatti alla possibilità di rilevamento dell’infrazione sfruttando sistemi automatici senza la necessità di avere accertatori pubblici ufficiali a riscontrarla in loco. Servirà, però, del tempo affinché i sistemi siano omologati ed eventualmente installati.