Nuove regole Green Pass: da quando e cosa cambia

Nuove regole Green Pass: da quando e cosa cambia

In attesa della bozza è ormai chiara la direzione presa

Il Green Pass avrà nuove regole. L’obiettivo è tenere sotto controllo la situazione Covid in Italia e, se possibile, renderlo anche uno strumento di incentivo alla vaccinazione per chi non è ancora immunizzato e alla terza dose per chi ancora deve effettuare il richiamo. Il sunto è che per i non vaccinati potrebbero ridursi le opportunità di accesso alle varie circostanze della quotidianità.

Data entrata in vigore nuove regole Green Pass: c’è una scadenza

In attesa, però, che arrivi il provvedimento ufficiale che dovrà essere ratificato in Consiglio dei Ministri sono iniziate ad emergere alcune informazioni che anticipano gli scenari futuri. Si parte intanto dalle scadenze, dato che la nuova gamma di regole finalizzata a contenere gli effetti della quarta ondata dovrebbero entrare in vigore a partire da lunedì 6 dicembre.

Una data che, tra l’altro, rispetta pienamente la filosofia delle scelte del governo presieduto da Mario Draghi, che sin dall’insediamento a Palazzo Chigi dell’ex presidente della Bce ha sempre varato nuove regole con discreto anticipo rispetto alla loro attuazione.

Super Green Pass, perché si parla di modello tedesco

Per salvare il Natale, ma soprattutto per evitare chiusure e restrizioni, si utilizzerà il così detto modello tedesco che porta ad una sorta di diversificazione del Green Pass. Chi lo ha da vaccinato avrà un modello che, a livello mediatico, è già stato ribattezzato «super green pass».

Chi ha il pass verde senza vaccino (con tampone) avrà una certificazione che sarà considerata in maniera diversa. In Germania si parla nel primo caso di certificazione 2G e 3G nel secondo e si tratta di un modello che è stato utilizzato anche per correre ai ripari da una situazione che si stava facendo preoccupante. L’Italia, in questo caso, gioca d’anticipo.

Restrizioni non vaccinati, cosa cambia

Chi non è vaccinato, stando alle decisioni che si attendono, dovrebbe non poter più accedere ad attività come cinema, teatri e palestre. Una restrizione, in attese di conferme, che dovrebbe valere già in zona bianca. Per farla più semplice: tutte quelle circostanze in cui, attualmente, serve il Green Pass, diventano inaccessibili per chi non è vaccinato. Dal 6 dicembre, il tampone potrebbe essere valido solo per recarsi al lavoro, per i servizi essenziali o per gli spostamenti a lunga percorrenza.

Chiusure solo in zona rossa?

Il risvolto della medaglia è che dovrebbero essere scongiurate le chiusure delle attività commerciali anche qualora i valori di incidenza e ricoveri dovessero portare le regioni in zona gialla o arancione.

Attività che, come detto, in realtà sarebbero off limits anche in zona bianca per i non vaccinati, che però potrebbero subire anche le restrizioni legati agli spostamenti che scattano nel momento in cui si cambia colore. Attenzione, perché qualora invece si finisse in zona rossa le restrizioni legate ai movimenti potrebbero valere per tutti, così come le chiusure.

Validità Green Pass verso riduzione della durata

Il Green Pass viene ridotto a livello di validità da dodici a nove mesi per i vaccinati, in maniera tale da favorire l’adesione alla campagna per la terza dose. Non ci sarà obbligo certificazione verde per i bambini sotto i 12 anni, anche nel momento in cui arriverà l’autorizzazione per i vaccini