Autore: B.A

Smartphone

Novità operatori telefonici, stop servizi abbonamento

Da AGCOM la novità che interessa migliaia di clienti degli operatori telefonici.

Stavolta è una specie di ordine definitivo quello che ha imposto l’AGCOM agli operatori telefonici. Con un provvedimento urgente, il Garante per le telecomunicazioni ha di fatto detto stop a tutti i servizi in abbonamento che gravano sui clienti delle aziende fornitrici dei servizi di telefonia. Il provvedimento di fatto obbliga gli operatori ad adeguarsi al diktat.

Ecco cosa cambia per i clienti

È di tre pagine il provvedimento firmato da AGCOM con cui in pratica viene fatto obbligo agli operatori di telefonia mobile, di bloccare quasi del tutto i servizi a valore aggiunto, i classici servizi a pagamento e in abbonamento.

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni cerca così di porre un freno a una prassi che da tempo le compagnie mettevano in atto. Obbiettivo quindi porre il limite, quanto più possibile, ai servizi a valore aggiunto.

Cosa sono i servizi a valore aggiunto

Quando si parla di servizi a valore aggiunto, si fa riferimento a tutti quei servizi che spesso i clienti attivano senza la volontà di farlo, inconsciamente o per errore. E sono servizi dal costo spesso non irrisorio, dal momento che si arriva ad un prelievo istantaneo dal credito residuo anche di 5 o 6 euro.

La guerra a questi servizi è da tempo avvista anche dagli operatori stessi che adottano sistemi che bloccano sul nascere questi abbonamenti che gli utenti fanno navigando sul web da smartphone per esempio. Ma adesso è l’AGCOM che ha obbligare le compagnie a frenare questo fenomeno, in modo tale da debellarlo del tutto.

Le lamentele dei clienti, che se la prendono con gli operatori di telefonia, sono quotidiane. Gli stessi operatori a volte permettono il rimborso delle somme erroneamente spese dai clienti cliccando su un semplice banner, contattando il servizio clienti.

L’AGCOM quindi impone il blocco automatico dei servizi VAS, come si chiamano questi servizi a pagamento, o l’invio al cliente di un codice di conferma prima di dare l’autorizzazione al prelievo dal credito residuo.

Nello specifico, il Garante adesso impone a tutti gli operatori di rilasciare solo nuove schede SIM con il blocco dei servizi ad abbonamento, tranne per i sevizi come gli SMS bancari, il mobile ticketing e i servizi a sovrapprezzo 89X.

Per le schede vecchie, già in funzione, l’utente potrà decidere di attivare o meno il blocco chiamando il servizio clienti del proprio operatore. In ogni caso la persona riceverà un SMS per la conferma dell’attivazione del blocco. Nel caso in cui l’SMS non venga ricevuto o nel caso in cui l’utente non attivi il blocco dei servizi VAS, nel caso ci si imbatte in un banner del genere, bisognerà inserire un codice OTP per dare la conferma definitiva, come se fosse una sorta di doppia autenticazione, una sicurezza maggiore per chi si imbatte nei banner.